domenica 25 giugno 2017

Ignazio Zullo, presidente del gruppo regionale di Direzione Italia: "Rifiuti, Agricoltura, Sanità...AAA Emiliano cercasi!"

"AAA cercasi Emiliano...
Da due anni lo vediamo dappertutto quasi mai in Puglia e praticamente mai sui problemi dei pugliesi.
È iniziata un'altra estate e i nostri rifiuti sono gli unici davvero in vacanza: dalla Regione ad un'altra, ma negli ultimi tempi abbiamo scoperto anche quelli da Comune a Comune a causa di una politica di differenziata che senza la chiusura del ciclo dei rifiuti funziona male e a macchia di leopardo.
Per l'Agricoltura pugliese e' anche peggio. Ancora una volta siamo a rischio infrazione per la Xyella perché l'UE sostiene che la Regione Puglia ha ancora fatto poco. Molto, invece, il caldo di questi giorni e la stagione irrigua si perde più in nomine e polemiche che in veri e propri servizi ai nostri agricoltori. Mentre i finanziamenti e contributi stentano ad arrivare per via di una burocratizzazione che doveva essere veloce e on Line e invece è bloccata e inefficiente.
Sulla Sanità siamo di fronte a un Piano di Riordino Ospedaliero che non solo non risponde a nessun criterio medico-sanitario ma chiude reparti e declassa ospedali senza neppure un euro di risparmio, anzi spendendo di più.
Rifiuti, agricoltura e sanità sono solo tre delle più importanti emergenze alle quali i pugliesi devono far fronte pagando un prezzo altissimo - tra tasse e ticket  e superticket - a fronte di pessimi o spesso inesistenti servizi.
Ed Emiliano? Non pervenuto, fra una campagna elettorale  referendaria/congressuale/comunali già in moto per una politica ha poco tempo da dedicare alla Puglia. Alla fine ci toccherà chiamare i pugliesi a una grande caccia al presidente!".


Dichiarazione del presidente del gruppo regionale di Direzione Italia, Ignazio Zullo



Bari, 25 giugno 2017

Mario Orfeo: Cda Rai approva i palinsesti, a Fazio 11,2 milioni in 4 anni

L'accordo prevede che il conduttore faccia un numero maggiore di ore di trasmissione

"Che tempo che fa" passa su Rai1 la domenica sera. Oltre a un programma in onda il lunedì

Orfeo: "Così si consolida la leadership della tv pubblica"

La fumata è bianca, i palinsesti della nuova stagione, grosso modo, sono approvati: ma soprattutto la Rai, per via del Cda riunito ieri, ha impugnato lo spadone e tagliato di netto il nodo principale. Fabio Fazio, cioè, il rinnovo del suo contratto, il futuro che resta targato Rai: a prezzo oneroso –lontanissimo da tutti i tetti possibili, siamo in pratica sulla luna che guarda i tetti – quattro anni di esclusiva, 11,2 milioni di euro tutto compreso – annessi e connessi vari. Con distinguo che interessano solo gli assatanati (ci sono dentro diritti e formato etc. per cui in teoria la cifra diretta sarebbe uguale al passato). Ma soprattutto c'è il passaggio di Che tempo che fa a Rai 1, la domenica sera e, qui sta il punto, un programma del lunedì in seconda serata, sempre Rai1, da cui potrebbero nascere meraviglie, forse. 

Nei commenti del neo-direttore generale Mario Orfeo e della presidente Monica Magioni, il senso è univoco: "Non potevamo permetterci di perdere Fazio, con lui la Rai resta ancora al top della tv". E Orfeo è ancora più netto: "Fazio è determinante per la leadership della Rai". E quindi che gli vuoi dire? E' stato un Cda contrastato il giusto – Carlo Freccero se n'è andato via in polemica, ma sul resto dei palinsesti, su Fazio e compensi non ha mai eccepito, anzi – ma alla fine, anche pressati dalla scadenza imminente della presentazione pubblica, la decisione. Che un minuto dopo è finita sotto l'attacco pesante dei soliti noti, vedi il piddino Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza e, peraltro, portavoce di Renzi, pasdaran assoluto sul tema, che si è scatenato: "Il raddoppio del compenso a Fazio è uno schiaffo al Parlamento e agli italiani che fanno sacrifici. Per di più da un Cda che decide contratti ben oltre la durata del proprio mandato. 

La presunta riduzione del 10% dei compensi annunciata nei giorni scorsi si è rivelata una presa in giro". Al momento Anzaldi forma una sorta di trio meraviglia con Maurizio Gasparri ("E' una vergogna, ci vediamo in Vigilanza") e Matteo Salvini ("E' una vergogna regalare undici milioni a Fazio e poi chiedere il canone a disoccupati e pensionati"). Ma il tono della politica, se succederà, si alzerà davvero solo nelle prossime ore: se non succederà, vorrà dire che alla fine sotto sotto sono tutti un po' contenti. Intanto in ambienti Rai, quelli giusti, si giudica "scomposta ma coerente" la reazione di Anzaldi, mentre si fa sapere che Fazio non stava bluffando e aveva almeno un'offerta importante dalla concorrenza. 

L'effetto Fazio – che in teoria ha solo ricevuto la proposta di contratto ma che nella realtà ha firmato eccome – sorvegliato saldamente nella trattativa dal super-manager Beppe Caschetto (Anzaldi fa allusioni pesanti al corroborante aumento anche per quest'ultimo), scende a cascata su altre situazioni un po' in bilico. Ovvero restano anche Carlo Conti e soprattutto Alberto Angela, più varie ed eventuali, Giletti che lascia l'Arena e avrà dei sabato sera e cose così. Resta però quella suggestione Fazio del Lunedi sera, per non parlare di apparizioni possibili a Sanremo (come ospite e poi chissà). Il conduttore ha chiuso il suoChe tempo che fa di stagione con la puntata in cui ha ospitato Fiorello ed è stato come una sorta di dimostrazione-show di cosa si potrebbe fare in quella Rai1 se, insomma, metti il caso. Presto per fare ipotesi vere, ma come si dice con decisione negli ambienti Rai di cui sopra: se c'è uno che può riportare Fiorello in Rai, si chiama Fabio Fazio.


Fonte: La Repubblica

sabato 24 giugno 2017

C.S. LIBERI D'ESTATE DAL 1 AL 16 LUGLIO AL TEATRO LIBERO IN RASSEGNA LA GIOVANE DRAMMATURGIA MILANESE



Gentilissimi,

Le opere prime degli under 35 aprono la rassegna estiva che il Teatro Libero dedica alla drammaturgia contemporanea all'interno della rassegna LIBERI D'ESTATE, dal 1 al 16 luglio 2017.

 

Due settimane fitte di spettacoli che, in linea con la direzione artistica di Corrado Accordino e Manuel Renga e con l'idea di un teatro che viva per la città e con la città, diano voce alla giovane drammaturgia contemporanea del panorama milanese .

 

In particolare la prima settima, dal 1 al 6 luglio, è dedicata alla fase finale del concorso BANCO DI PROVA, ideata da Manuel Renga, Francesco Leschiera e Susanna Verri in collaborazione con Isolacasateatro.

Al centro di questa parte della rassegna i testi di giovani drammaturghi italiani, presentati in forma di reading presso Isolacasateatro e poi modificati, elaborati, rifiniti dopo un confronto con critici e pubblico fino a trovare forma definitiva al Teatro Libero.

 

Seguono dal 7 al 16 luglio spettacoli di giovani compagnie come Fenice dei Rifiuti, Effetto Morgana, Spazio Dilà e formazioni teatrali da poco costituite come l'associazione culturale Youmani e il Gruppo AMAÉ formato da neodiplomati dell'Accademia dei Filodrammatici di Milano.

cordialmente


--
Simona Griggio
3288839902
Ufficio Stampa e promozione
Teatro Libero - Milano
02/45497296

stampa@teatrolibero.it 
www.teatrolibero.it

GAY PRIDE - I FUORICENTRO INVITANO A PARTECIPARVI






I FUORICENTRO INVITANO

A PARTECIPARE AL GAY PRIDE


Maurizio Camuti, leader dei FUORICENTRO, ha lanciato sui social un video-messaggio in cui invita tutti a partecipare ai Gay Pride che si terranno nelle varie città italiane.

È una cosa che sta molto a cuore alla band milanese, autrice del successo "Pia Contessa", canzone molto apprezzata anche dal mondo LGBT e dall'ARCIGAY.

"Pia Contessa affronta in maniera totalmente inusuale e unica il tema dell'omofobia secondo il punto di vista dell'omofobo represso" - racconta Maurizio Camuti - "È una canzone che tocca un argomento delicato ed estremamente attuale come l'omofobia e l'omofobia interiorizzata con tono ironico, irriverente e goliardico, con l'intento di scrivere qualcosa di 'diverso', una realtà sconosciuta ai più ovvero l'omofobo etero fasullo e represso, invidioso e spaventato della libertà altrui. Uno frustrato che nutre pulsioni irrefrenabili verso coloro che al bar con amici, al ristorante, tra i discorsi con i familiari, rifiuta e disprezza. Un 'carnefice' che è a sua volta vittima di se stesso e della sua educazione, costretto a manifestare le proprie pulsioni in gran segreto, con il travestitismo o banalmente attraverso incontri occasionali, nei momenti liberi rubati, nei parcheggi, insomma in posti e con persone che non potranno essere testimoni dell'inconfessabile Di fatto è un omofobo (represso) come la maggior parte di questi ultimi, a mio avviso!"





(Per chi volesse embeddare il video: <iframe src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2F486201285603%2Fvideos%2F10158857198385604%2F&show_text=0&width=560" width="560" height="315" style="border:none;overflow:hidden" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" allowFullScreen="true"></iframe>)



Ufficio stampa Fuoricentro
Laura Frigerio
3391434112








Tutte le news della Rete le trovi sul:


Giornale online realizzato da una redazione virtuale composta da giornalisti e addetti stampa, professionisti di marketing, comunicazione, PR, opinionisti e bloggers. Il CorrieredelWeb.it vuole promuovere relazioni tra tutti i comunicatori e sviluppare in pieno le potenzialità della Rete per una comunicazione democratica e partecipata.

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.

L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.

Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License

CorrieredelWeb.it è un'iniziativa del Cav. Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista

indirizzo skype: apietrarota