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sabato 15 luglio 2006

FESTA DELLA LA BANDIERA BLU A CIRO’ MARINA

Riconosciuti da FEE, COBAT e COOU la qualità delle acque, l'accoglienza turistica e l'impegno del Comune calabrese per la tutela dell'ambiente

martedì 18 luglio, dalle ore 19.30 / 23.00
Area Portuale – Cirò Marina (Kr)

Martedì 18 luglio, si terrà la cerimonia ufficiale di consegna della Bandiera Blu al Comune di Cirò Marina, che vede ricevere ancora una volta il vessillo dalla FEE - Fondazione Internazionale per l'Educazione Ambientale - in collaborazione con il COOU e il COBAT – i due Consorzi Nazionali istituiti per legge per la raccolta e il riciclo di oli usati e batterie al piombo esauste sull'intero territorio nazionale – da anni sono impegnati per evitare la dispersione in mare di questi rifiuti altamente pericolosi per l'ecosistema marino.

La Bandiera Blu viene conferita alle spiagge italiane per la qualità delle acque, delle coste, per le strutture turistiche, le misure di sicurezza adottate nonché per l'educazione ambientale.

Nel 2005 le Bandiere Blu sono state assegnate alle spiagge di 90 Comuni Italiani di cui quattro conferite alla Regione Calabria: oltre a Cirò Marina (KR), hanno avuto il riconoscimento le spiagge di Catanzaro Lido (CZ), Roccella Jonica (RC) e Scilla (RC).

A consegnare la Bandiera Blu al Sindaco di Cirò Marina, Nicodemo PARRILLA, saranno il Segretario Generale della FEE Italia, Giulio MARINO insieme con il Presidente del COOU Paolo TOMASI e la Responsabile Comunicazione del COBAT Chiara BRUNI, che parleranno della pericolosità di oli e batterie esauste, e illustreranno il progetto nazionale delle "Isole nel Porto", nato ad Ancona nel 1999, proprio per evitare la dispersione in mare di questi rifiuti tossico-nocivi.

Alla cerimonia presenzieranno: l'On. Nicodemo FILIPPELLI, l'On. Marilina INTRIERI, l'On. Nicodemo OLIVERIO, l'On. Dorina BIANCHI, l'Assessore Regionale al Turismo, Beniamino DONNICI, il Presidente della Provincia di Crotone, Sergio IRITALE, il Presidente del Consiglio Provinciale, Roberto SICILIANI, il Dott. Vincenzo SCULCO e il Dott. Francesco SULLA.

Nel corso della manifestazione sono previsti intrattenimenti musicali e a tutti i bambini saranno regalati i gadget della FEE, del COOU e del COBAT.

Ufficio Stampa Bandiere Blu
COOU: eprcomunicazione, Gaia De Scalzi, tel. 06/68162329, 334/8089765 descalzi@eprcomunicazione.it
COBAT: Hill&Knowlton-Gaia, Andrea Pietrarota, tel. 06/4404627, 335/5640825 pietrarotaa@hkgaia.com

SelectedWorks nomina i suoi artisti

Avision.it

Il 18 aprile 2006 è stato indetto SelectedWorks, un concorso di opere
video create da artisti italiani o residenti in Italia, patrocinato
dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bassano del Grappa e
dalla Regione Veneto.

Il 24 luglio, sia sul sito (www.avision.it) che via mail, sarà reso
pubblico l’elenco dei vincitori del concorso, con segnalata una
breve descrizione delle opere premiate ed una traccia di curriculum
vitae dell’artista.

Nei giorni 4, 5 e 6 agosto 2006 i saranno visibili i lavori premiati
presso il Palazzo Bonaguro di Bassano del Grappa (VI).

Con preghiera di diffusione, vi aspettiamo... numerosi !!!

Per ulteriori informazioni: http://www.avision.it/selectedworks

AVISION.IT
L u c i a P e c o r a r o
Communications Press Office
Web: http://www.avision.it
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venerdì 14 luglio 2006

ASTRATTISMO ROMANO DEGLI ANNI '60 E '70: ARIODANTE MARIANNI MONOTIPI E TELE

COMUNE DI BELGIRATE
ASTRATTISMO ROMANO DEGLI ANNI '60 E '70
ARIODANTE MARIANNI MONOTIPI E TELE
 
Nel piccolo ma ricco di cultura e storia borgo di Belgirate, sul Lago Maggiore, verrà inaugurata domenica 23 luglio alle 11.30 una mostra di arte contemporanea originale e storica al tempo stesso. Saranno esposti al pubblico monotipi e tele di Ariodante Marianni (Ario), artista attivo a Roma e nell'Italia Centrale negli anni Sessanta e Settanta. Nei decenni successivi Marianni si dedicò alla letteratura, in particolare alla poesia e alla traduzione poetica: sue sono le memorabili traduzioni dell'opera di Dylan Thomas, di William Carlos Williams, fino al recentissimo Meridiano Mondadori con la traduzione in versi italiani di tutta l'opera poetica di W. B. Yeats, vincitrice del Premio Internazionale Monselice per la Traduzione. Personalità multiforme, Marianni fu per un decennio addetto stampa al festival dei Due Mondi di Spoleto e collaborò a programmi radiofonici e televisivi. Da un biennio l'artista ha ripreso, in collaborazione con associazioni culturali, e riscuotendo l'interesse del pubblico e l'attenzione dei critici, l'esposizione di sue opere pittoriche. Quella di Ario Marianni è una pittura filosofica, legata alla riflessione sull'intervento del Caso nelle vicende umane, ed anche all'indagine sui percorsi, profondi e talvolta misterisi, della mente. Arte come indagine perpetua sugli eventi e la storia degli uomini, sui labirinti nascosti della mente e su quelli delle mura cittadine distrutte dalle guerre; elementi, tra l'altro, non estranei alla sua poesia. La mostra, da non perdere, verrà introdotta dal critico Giulio Martinoli.
Sull'arte di Ario Marianni hanno scritto, tra l'altro Alfredo Giuliani, Lara Vinca Masini, Hans Richter.
Orario di apertura da martedì a sabato 17 - 19.30; la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.30.
Ingresso libero. Catalogo in loco
 

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giovedì 13 luglio 2006

da nuovi studi sul lievito in arrivo la vinificazione supersonica

<fontfamily><param>Times</param><bigger>grazie per la collaborazione!

Monica Rio </bigger></fontfamily><fontfamily><param>Arial</param>

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COMUNICATO STAMPA</fontfamily></bold><fontfamily><param>Arial</param>

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</smaller></smaller><bigger>Dagli studi sul lievito in arrivo la
vinificazione biotecnologica<x-tad-smaller>

</x-tad-smaller></bigger></fontfamily></center><center><bold><fontfamily><param>Arial</param><bigger><bigger><bigger>Produrremo
un ottimo vino in tempi record</bigger></bigger></bigger></fontfamily></bold><fontfamily><param>Arial</param><bigger><x-tad-bigger>

</x-tad-bigger></bigger></fontfamily></center><flushboth><fontfamily><param>Arial</param>

Ridurre di un terzo il tempo di fermentazione necessario alla
produzione del vino e apportare una vera rivoluzione nel campo
dell’industria vinicola.

E’ quanto potrebbe attuarsi a breve in base ai risultati che stanno
emergendo dalle ricerche condotte da Carlo Bruschi sui meccanismi di
controllo dei processi replicativi dei lieviti.

Massimo esperto italiano di genomica del lievito e coordinatore
nazionale della società scientifica italiana ZYMI (Zestful Yeast Model
system in Italy), Carlo Bruschi ha fatto parte del gruppo di esperti
scientifici della delegazione del Ministero italiano delle politiche
agricole e forestali che ha partecipato al 29° Congresso mondiale
dell’organizzazione intergovernativa OIV (Organizzazione
Internazionale della Vigna e del vino), svoltosi nei giorni scorsi a
Logroño (Spagna). In tale occasione Bruschi ha proposto di creare
nell’ambito dell’OIV una commissione dedicata agli studi sul lievito
da vino, che ne promuova e divulghi i risultati raggiunti dalla
ricerca internazionale in campo biotecnologico per un aggiornamento
continuo degli operatori del settore e una ricaduta tecnologica
immediata.

«All’interno delle commissioni dell’OIV c’è una mancanza rilevante per
quanto riguarda l’approfondimento scientifico di uno dei momenti più
importanti della produzione vinicola: la fase fermentativa del mosto»
ha denunciato Bruschi, direttore del Laboratorio di Microbiologia e
Genetica Molecolare del Lievito presso il Centro Internazionale di
Ingegneria Genetica e Biotecnologia (ICGEB) di Trieste. «Conoscere
meglio il ruolo svolto dai lieviti nella fermentazione e i meccanismi
che regolano la loro riproduzione e l’aumento della loro densità nel
mosto può risultare estremamente interessante per le aziende vinicole.
Si potrebbe arrivare a incrementare la velocità del processo
fermentativo dell’uva, ottenendo in minor tempo vini con immutate
qualità organolettiche e meno esposti alle variazioni ambientali o a
possibili contaminazioni microbiche».

Recenti studi condotti dall’équipe di Bruschi hanno infatti permesso
di comprendere i meccanismi biochimici che regolano la crescita
numerica delle cellule fungine in un determinato ambiente. I lieviti
crescono fino a raggiungere una certa densità tipica del substrato su
cui si trovano, poi si fermano e conseguentemente bloccano anche la
fermentazione. Un fenomeno simile è già noto nei batteri e viene
chiamato quorum sensing. Il processo di crescita dei lieviti è
regolato dalla presenza di alcuni alcoli che fungono da comunicatori
tra cellula e cellula: per Saccharomyces cerevisiae, il più comune
lievito da vino, si tratta del feniletanolo e del triptofolo. Imparare
a dosare la presenza di questi alcoli all’interno del mosto, o
utilizzare ceppi di lievito geneticamente adattati, significherebbe
dunque poter controllare la densità finale delle cellule fungine e
quindi la velocità di vinificazione nel processo produttivo. «Se oggi
solitamente per ogni millilitro di mosto si hanno 100 milioni di
cellule di Saccharomyces» spiega Carlo Bruschi «mettendo a punto
queste tecniche biotecnologiche si potrebbe arrivare ad aumentarne di
100 volte la densità, raggiungendo i 10 miliardi di cellule di lievito
per millilitro, e a ridurre di un terzo il tempo di fermentazione
necessario alla produzione di vino. Questi nostri studi e altri che si
stanno compiendo a livello internazionale potranno avere enormi
ricadute economiche e permetteranno alle aziende vinicole di ottenere
prodotti di inalterata qualità più rapidamente e a costi più bassi».

<x-tad-smaller>120706

Ufficio stampa: Monica Rio - Globo divulgazione scientifica

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mercoledì 12 luglio 2006

Madonna sta per ottenere la vendita all'asta dei beni del Circolo culturale "Sing Sing"

COMUNICATO STAMPA 12/07/06

Madonna sta per ottenere la vendita all'asta dei beni
del Circolo culturale "Sing Sing"

( denunciato e querelato il suo "testimone" )

Una azione congiunta di tutte le maggiori case discografiche assieme a questi artisti:
Madonna Ciccone, Billie Joe Armstrong (dei Green Day), Bruce Springsteen, Eric Clapton, Lou Reed e i Vevet Underground,
Darius C. Rucker (cantante di Hootie and the Blowfish), Ray Manzarek (ex tastierista dei The Doors) e Alanis Morissette.

PREMESSA:
Il circolo Sing Sing è una moderna mediateca che si propone ormai da più di 12 anni
di consentire l'accesso ad un grande patrimonio di opere musicali e multimediali ai suoi iscritti della Toscana.

Dopo essere passati indenni sotto la lente di ingrandimento della giustizia penale:
( http://www.ictlex.net/index.php/2004/04/18/trib-arezzo-sent-44203/ )
e tributaria:
( http://www.singsing.org/files/causatributaria/ )
ci troviamo coinvolti in una causa civile intentata da undici artisti di fama internazionale e da sette case discografiche che ci hanno accusato di recar loro ingenti danni economici.

Dopo il primo grado di giudizio che li ha visti ottenere una prima vittoria grazie all' UNICA testimonianza di un loro avvocato che si è prestato a compiere un'investigazione strumentale ad ottenere le informazioni necessarie ad intentare la causa,
la controparte ha deciso di chiedere il pagamento dei danni che ammontano alla stratosferica cifra di oltre un milione di euro.
Sebbene il ruolo di TESTIMONE sia espressamente vietato dal Codice Deontologico degli avvocati, il loro avvocato è stato utilizzato
senza scrupoli dal collegio difensivo di Madonna, mentre i nostri testimoni ( che esponevano i fatti con cognizione di causa superiore rispetto al testimone/avvocato/informatore/investigatore di controparte che ha visitato il circolo per meno di due ore ....) non sono stati presi neppure in considerazione.

TESTIMONE DENUNCIATO
Adesso comunque il loro testimone è stato denunciato e querelato sia alla Procura della Repubblica che presso l'Ordine degli Avvocati di Milano per delle ipotesi di reato gravissime.


PIGNORAMENTO:
Senza neppure attendere la conclusione del processo, i nostri dodicimila iscritti si sono visti portar via l'intero patrimonio culturale
( http://www.singsing.org/welcome2.htm )
composto da oltre 30.000 CD, DVD e CD ROM per essere destinato ad una vendita all'asta il cui ricavato sarà devoluto nelle casse di Madonna e compagni.

La macchina del caffè così come sedie, postazioni d'ascolto, stampanti, computer, sono stati pignorati per essere messi all'asta,
senza riguardo per i dati personali di tutti i soci e dipendenti del circolo contenuti nelle nostre attrezzature.
Sulla questione dei dati è però intervenuto il Garante per la privacy ordinando che vengano rispettati i dati personali dei soci e vengano quindi tratti in salvo.

L'INGIUSTIZIA MORALE E' PALESE
Sebbene abbiamo tentato in tutti i modi di opporci, ormai sembra inevitabile impedire la vendita all'asta di un patrimonio collettivo per gran parte costituito da opere non più reperibili sul mercato in nome di un risarcimento danni che deve trovare ancora due conferme nei prossimi gradi di giudizio.

Stiamo cercando un canale di approfondimento che ci permetta di far conoscere la nostra posizione su questi temi e magari poter, grazie a dei contatti che ci sono sempre stati negati, aver un confronto diretto con le parti in causa.

Madonna sarà a Roma il 6 Agosto e noi ci saremo per chiedergli conto di questa assurda storia portata avanti in suo nome.

Siamo disposti a fornire tutte le informazioni necessarie a far chiarezza a chiunque sia interessato a seguire questa vicenda in cui le dimensioni delle due parti sono talmente sproporzionate da farci chiedere se questa causa ha realmente una motivazione economica
o sia piuttosto l'ennesima forma di imposizione di un certo tipo di mercato teso a considerare la cultura un affare privato dove l'interesse di pochi non lascia spazio alla libera crescita di tutti.

Con preghiera di fare circolare la notizia ( email , telefonate , passaparola.... )

Maggiori info presso:

www.singsing.org

www.culturale.it

www.culturamusicale.it


Circolo di cultura musicale e arti multimediali Sing Sing

Via F. Filzi 12 52100 AREZZO 0575901818

Viale Mazzini 17 53100 SIENA 0577222932 FAX 0577249182

fabio@singsing.org


Fabio Del Toro

Presidente del circolo Sing Sing

martedì 11 luglio 2006

AL VIA GOLETTA DEI LAGHI "CIGNO AZZURRO 2006"

Milano, 11 luglio 2006                     Comunicato stampa 

DAL LAGO MAGGIORE A QUELLO DI BRACCIANO,

DAL LAGO DI COMO AL TRASIMENO PASSANDO PER IL LAGO DI GARDA:

OTTO SPECCHI D'ACQUA, PIÙ DI 100 CAMPIONAMENTI IN UN MESE DI VIAGGIO

AL VIA GOLETTA DEI LAGHI

"CIGNO AZZURRO 2006"

LA CAMPAGNA DI MONITORAGGIO  DELLE ACQUE LACUSTRI ITALIANE

Otto specchi d'acqua sotto la lente d'ingrandimento, più di 100 campionamenti, 6 regioni italiane coinvolte, oltre 200 gli enti locali interessati. Sono questi i numeri di Goletta dei Laghi "Cigno azzurro", la prima edizione nazionale della campagna di analisi e informazione sulle acque lacustri italiane, realizzata da Legambiente con il contributo di COOU (Consorzio Obbligatorio Olii Usati) e COBAT (Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste).La campagna parte oggi da Laveno (Va) sul Lago Maggiore, proseguendo poi per gli altri grandi laghi del Nord Italia, Como e Garda, e scendendo la penisola fino al Lazio con i laghi di  Bracciano, Martignano, Albano e Nemi e finendo poi sul lago Trasimeno in Umbria. Risorsa importantissima per la diversità del paesaggio italiano e come principali riserve d'acqua dolce, i laghi tornano protagonisti della scena con Goletta dei laghi. Ogni anno lungo le rive lacustri si contano oltre 20 milioni di villeggianti, i laghi contano da soli il 7% delle presenze turistiche annuali e una buona parte dei turisti stranieri scelgono i laghi italiani, in particolare del Nord Italia come meta delle loro vacanze. Paesaggi che non hanno nulla da invidiare alle più belle e prestigiose località balneari del Bel Paese, eppure la loro importanza ecologica ed economica è spesso sottovalutata e il loro fragile ecosistema è ancora oggi minacciato.Motivo che ha spinto Legambiente ad attraversare l'Italia con Goletta dei Laghi per analizzare la qualità delle acque di balneazione, ma non solo: sarà anche un'importante occasione per parlare di turismo di qualità e di economia sostenibile, per individuare e segnalare aree a rischio per cemento selvaggio e scarichi illegali e per incentivare le buone pratiche di gestione sostenibile di strutture ricettive e del territorio.

"I laghi rappresentano una risorsa preziosissima per l'Italia, - spiega Andrea Poggio, vice direttore generale di Legambiente - offrono varietà di bellezze naturali e culturali, troppo spesso però a rischio soprattutto per la delicatezza del loro ecosistema. Eppure la loro importanza ecologica e di attrattività turistica è ancora, spesso, sottovalutata. Motivo che ha spinto Legambiente a promuovere Goletta dei Laghi, la prima campagna nazionale di monitoraggio della qualità delle acque dei laghi italiani. Un'iniziativa – aggiunge Poggio – che si propone come strumento di raccolta dati su basi scientifiche, ma anche come mezzo di comunicazione con i cittadini sulla complessità e il valore degli ambienti naturali del nostro Paese".

"L'attività del Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati - afferma Paolo Tomasi, presidente del COOU - sottrae alla dispersione nell'ambiente un rifiuto pericoloso: 5 kg di olio usato immesso in un lago inquinano una superficie grande come un campo di calcio. Ma, nel contempo, riutilizzare l'olio usato significa risparmiare: in poco più di vent'anni, il nostro lavoro ha consentito all'Italia minori importazioni di petrolio per ben 800 milioni di euro. Partecipare a "Goletta nei Laghi", ci offre l'opportunità di rafforzare l'alleanza con il nostro interlocutore più importante: il cittadino."

"Si tratta di un'iniziativa importante e dal forte impatto – afferma Giancarlo Morandi, presidente del COBAT - che segna un nuovo passo in avanti sulla strada di una piena e consapevole difesa dell'ambiente, e che il COBAT, da sempre impegnato nell'assicurare la raccolta capillare e il riciclo, sull'intero territorio nazionale, di rifiuti pericolosi come le batterie al piombo esauste, sostiene e fa propria. Siamo convinti – ha concluso Morandi - che soltanto con la collaborazione di tutti, istituzioni e cittadini, quello che è un bene comune, come i nostri laghi, possa continuare ad esserlo anche per le generazioni future". 

Il monitoraggio

I tecnici di Legambiente a bordo del laboratorio mobile percorrono le coste dei principali laghi italiani, prelevando circa 100 campioni di acqua, eseguendo le analisi previste dalla legge sulle acque di balneazione (Dpr. 470/82) e, per alcuni parametri, quelle previste dalla nuova direttiva 2006/7/CE sulle acque di balneazione.

I parametri monitorati sono:

- microbiologici: coliformi fecali, streptococchi fecali/enterococchi intestinali, escherichia coli;

- chimico-fisici: temperatura dell'acqua, ph, ossigeno disciolto, conducibilità/salinità, trasparenza, presenza di materiale oleoso in superficie e di tensioattivi.

I punti di prelievo vengono scelti tra quelli riportati sul Rapporto del Ministero della Salute sulla qualità delle acque di balneazione. I prelievi vengono effettuati dalla riva, ad una profondità di circa 30 cm sotto il pelo libero dell'acqua ad una distanza dalla battigia tale che il fondale abbia una profondità di circa 70cm. 

Le tappe della campagna

Lago Maggiore: 11-15 luglio 2006

Lago di Como: 16-20 luglio 2006

Lago di Garda: 21-25 luglio 2006

Laghi di Bracciano, Martignano, Nemi, Albano: 27 luglio-1 agosto 2006

Lago Trasimeno: 2-7 agosto 2006 

Gli Sponsor della Goletta dei Laghi di Legambiente

COBAT è il Consorzio Obbligatorio istituito per legge per occuparsi della raccolta e del riciclo delle batterie esauste. Batterie che alla fine del loro ciclo di vita diventano rifiuti pericolosi, perché all'interno dell'involucro di plastica (in genere polipropilene) ci sono dei composti di piombo e acido solforico dannosi per l'ambiente e la salute dell'uomo. COBAT assicura la raccolta gratuita tramite operatori incaricati che ritirano le batterie esauste presso tutti gli autoriparatori, nonché nelle isole ecologiche istituite ad hoc dai Comuni o gestori che effettuano la raccolta differenziata e nei punti di raccolta di imprese ad alto consumo di batterie, di ipermercati, porti e consorzi agrari.

COOU è il Consorzio obbligatorio di raccolta degli oli lubrificanti usati. La sensibilizzazione dei cittadini sulla raccolta ed eliminazione degli oli usati costituisce uno dei compiti che la legge ha affidato al COOU. Negli ultimi anni la comunicazione del COOU è indirizzata al settore della nautica, che costituisce uno dei settori critici della raccolta degli oli usati a causa dei danni ambientali che potrebbe provocare. Al fine di prevenire i danni ambientali agli ecosistemi lacustri, quest'anno il COOU ha deciso di partecipare attivamente alla iniziativa di Goletta dei laghi.    
                 

Ufficio  Stampa Legambiente 02 45475777 –  328 7579798

Ufficio Stampa Cobat, Fabio Belfiori 06 441640316 - Andrea Pietrarota 335.5640825


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