lunedì 29 maggio 2017

Qualora il genitore non affidatario non eserciti il suo “diritto-dovere” di visita del figlio, commette reato!

Da: avv. Eugenio Gargiulo (eucariota@tiscali.it)

Qualora il genitore non affidatario non eserciti il suo "diritto-dovere" di visita del figlio, commette reato!

La visita del genitore non affidatario è intesa non solo come un diritto, ma anche come un dovere direttamente discendente dalla qualità di genitore e dagli obblighi di solidarietà che sorgono all'interno della famiglia e che non vengono meno in caso di separazione o divorzio.

Conseguentemente, la condotta del genitore assente, che si disinteressi del rapporto con i figli, e non esercita il diritto-dovere di visita nei loro confronti, può configurare reato di "violazione degli obblighi di assistenza familiare" ( Art. 570 cod. pen.).

E' orientamento pressoché costante della giurisprudenza che il rifiuto di intrattenere qualunque rapporto con i figli, anche quando questi hanno raggiunto la maggiore età, determina la violazione dei doveri costituzionali propri di ogni genitore e può integrare reato. ( in tal senso , vedasi Cass. sent. n. 30151/2007). Tutto ciò a prescindere dal fatto che il figlio abbia subito o meno danni biologici a causa dell'assenza del genitore (per es. disturbi psico-fisici).

Tale ultima circostanza può semmai rilevare in materia civilistica per ottenere il risarcimento, tanto più elevato quanto più è prolungato l'assenteismo del genitore, l'effetto sulla salute psico-fisica del figlio (specie se minorenne) e l'intensità del dolo del genitore.

In sintesi, il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare non riguarda soltanto l'assistenza materiale ed economica ma anche quella morale e affettiva ( Trib. Di Venezia, sent. del 30.04.2004)  nei confronti dei figli, per i quali è importante condividere il percorso di crescita personale anche con il genitore con cui non convivono.

Pertanto, disinteressarsi dei figli può integrare ,allora, un reato perché l'assistenza richiesta dalla legge consiste anche nell'adempimento del dovere di visita, frequentazione, cura e partecipazione alla loro crescita.

Il genitore non affidatario "assenteista" non potrebbe giustificarsi neppure affermando che i suoi incontri col figlio siano stati ostacolati dall'altro genitore in quanto ciò non basta ad esonerarlo dagli obblighi di assistenza morale e affettiva ( vedasi sul punto C. App. di Caltanissetta sent. del 10.10.2005).

Per concludere, va evidenziato che il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare è punito a titolo di "dolo generico" consistente nella rappresentazione e volontà di sottrarsi agli obblighi di genitore senza alcun giustificato motivo!

Foggia, 29 maggio 2017                                avv. Eugenio Gargiulo

 

RAI Giro d’Italia, l'edizione numero cento è stato un successo straordinario

Due milioni di media quotidiana, quasi 29 milioni di italiani entrati in contatto con le emozioni della corsa: il Giro d'Italia edizione numero cento è stato un successo straordinario rivelandosi come un'altra scommessa vinta per Rai.

La messa in onda su Rai2, con trasmissioni ad hoc come "La grande corsa" e "Viaggio nell'Italia del Giro" (realizzata in collaborazione con Rai Cultura) si è rivelata una scelta vincente, al pari dell'impegno a declinare il racconto in Radio, con RaiRadio1 impegnata ogni giorno nella cronaca e RaiRadio2 canale ufficiale dell'intrattenimento, ma anche sul web e sui social, utilizzando quindi tutte le piattaforme disponibili di una media company. 

I numeri sono eloquenti: l'ascolto medio dell'ultima ora di ogni tappa, il "Giro all'arrivo", ha superato i 2 milioni (2milioni e 30mila spettatori, con uno share medio del 18,2%). Il picco di ascolto più alto ha sfiorato invece i 4 milioni, registrato ieri in occasione dell'ultima appassionante frazione, la cronometro decisiva di Milano: alle 17.30 di ieri, mentre l'olandese Tom Dumoulin festeggiava la conquista della maglia rosa, erano 3 milioni e 844mila i telespettatori sintonizzati su Rai2 (share del 31%). La tappa più seguita dell'intero Giro è stata quella di sabato 27 maggio, la Pordenone-Asiago, con 3 milioni e 302mila spettatori di media e il 27,4% di share. "Nessuna storia vale se non la si sa anche raccontare – ha dichiarato il direttore di Raisport, Gabriele Romagnoli – Questo è stato un Giro intenso, la sfida Rai era declinarlo in tutte le forme possibili: intrattenimento, cronaca, analisi, cultura. 

Credo sia stata vinta: i numeri dello share sono matematica, la passione non si calcola".  E a proposito di passione, sono state 28milioni e 596mila le persone che, per almeno un minuto, in tutti i 21 giorni di gara si sono sintonizzati su Rai2 o su Raisport + HD per seguire la corsa rosa con un incremento di quasi 6 milioni rispetto alla scorsa edizione: in pratica metà degli italiani sono entrati in contatto con il Giro. Straordinario, infine, anche il risultato ottenuto sui social: il 100° Giro d'Italia ha visto un'offerta digital senza precedenti, su una competizione ciclistica, in diretta e on-demand, interamente fruibile sul sito speciale http://www.rai.it/giroditalia/e sui social. Una vera e propria volata di gruppo, che ha visto "pedalare" insieme gli account di Rai2, RaiSport, RaiStoria, Rai Radio1 e Rai Radio2, le voci ufficiali del Giro. 

Sui social, il gruppo di lavoro di #RaiGiro100 ha realizzato un racconto a 360°, tappa dopo tappa, con 645 minuti di Facebook Live prodotti sul campo, 336 video dedicati, quasi 1000 tweet con foto e gif, raggiungendo così su Facebook oltre 9 milioni di utenti, 25.8 milioni di impressions e oltre 2 milioni di visualizzazioni solo per i video. Su Twitter sono stati sfiorati i 4 milioni di visualizzazioni dei contenuti postati, mentre le interazioni totali, tra Facebook e Twitter, sono state quasi due milioni. Un racconto che, per la prima volta, ha accompagnato tutti, nessun utente escluso, alla conquista della maglia rosa numero 100.


Fonte:   RAI

Edatanet: la Società che con la sua operazione ePunto ti premia facendo shopping

EDATANET: LA SOCIETA' DI INFORMATION TECHNOLOGY E MARKETING CHE HA PERSONALIZZATO  IN MODO INNOVATIVO, EASY E TECOLOGICAMENTE AVANZATO L'INTERAZIONE FORNITORE-CONSUMATORE

Niente più numeri e anonimi fruitori di servizi, l'epoca del mero rapporto commerciale basato su esclusive logiche di profitto tra venditore e cliente sta tramontando, a favore di un più nobile, coinvolgente ed emozionale modo di intendere il rapporto fornitore-consumatore, che la corposa macchina organizzativa della squadra Edatanet sta attuando, per elevare e rendere più familiare il business di un'attività commerciale all'avanguardia.

"Un business deve essere coinvolgente, deve essere divertente e deve esercitare il tuo istinto creativo"  –  Richard Branson.

Questo l'assioma che guida il modus operandi di Edatanet, che conferisce alla creatività un valore determinante, in quanto, finemente gestita, prelude al successo di una comunicazione originale che cammina un passo avanti agli altri. Edatanet convoglia le proprie energie verso un obiettivo in cui crede profondamente, far uscire il cliente dall'anonimato, facendolo sentire parte integrante dell'attività commerciale in cui ha scelto di entrare e così,  dare origine ad un naturale processo di fidelizzazione.

Nel mare magnum delle proposte di beni e servizi che addensano il mercato attuale, Edatanet mira all'incremento delle vendite degli esercizi commerciali convenzionati con l'operazione che propone, modulando in modo intelligente, acuto e creativo l'impiego di supporti di marketing convenzionale e non convenzionale, che oggi costituisce il leitmotiv dell'edificazione di una visual identity completa, attraente, impattante e potente: Web, Social media, App, Marketing one to one, Pubblicità Radiofonica e Cartellonistica e Stampa, di cui comunque Edatanet calibra l'utilizzo, con un occhio molto accorto alla salvaguardia delle foreste ed a un consumo del legno ecosostenibile. La potenza combinata di tutti questi strumenti comunicativi è a disposizione di ogni tipologia di business, con completa adattabilità alle specifiche esigenze richieste, per garantire il massimo rendimento rispetto agli obiettivi fissati, pattuendo un giusto rapporto qualità – prezzo.

L'obiettivo principale della Società Edatanet, fautrice dell'iniziativa ePunto, è quello di fornire strategie sempre più innovative, easy e tecnologicamente avanzate, per affrontare un mercato in continua espansione ed emancipazione, in cui i consumatori, i fruitori finali sono sempre più vigili ed esigenti rispetto ai prodotti ed ai servizi erogati, e pertanto valorizzare l'attività commerciale associata, consentendole di distinguersi ed eccellere nella vastità degli innumerevoli competitors.

ePunto é l'innovativa operazione a premi che abbina alla tradizionale e benvoluta raccolta punti,  il favoloso Concorso eVinci ed il vantaggioso Concorso eCoupon, attivabili in cruciali periodi dell'anno per incentivare la spesa media degli utenti.

Ai concorsi eVinci ed eCoupon contemplati all'interno dell'articolata proposta ePunto, si partecipa effettuando una spesa minima di € 8.00, grazie alla quale, il cliente direttamente nello store, parteciperà ad un'istantanea estrazione di una vasta gamma di invitanti premi e di buoni spesa applicati su determinati acquisti, che saranno reperibili prontamente presso l'esercizio commerciale convenzionato, così da vedersi consegnare  immediatamente  il premio appena vinto, nelle proprie mani.

La Mission in cui i professionisti di Edatanet, investono, animati da audacia, determinazione, pervasività e ambizione, è emozionare i propri clienti: esercizi commerciali convenzionati ed utenti iscritti all'operazione ePunto, ed accrescere il loro livello di soddisfazione, con servizi e prodotti scelti e confezionati meticolosamente e con passione, come quelli che scrupolosamente selezionati, hanno assortito la ricca collezione proposta sul neocatalogo ePunto, il quale pagina dopo pagina, catalizza l'attenzione ed accresce la curiosità di scoprire gli appetitosi ed originali articoli susseguenti.

E' possibile reperire tutte le informazioni utili, relative all'operazione ePunto sulle piattaforme digitali: www.epunto.it e la App ePunto, in cui l'utente viene coinvolto in prima persona, ed è agevolato da una moltitudine di funzioni quali: consultazione del catalogo ePunto sempre aggiornato, inoltro delle richieste premio, istantaneamente elaborate e prese in carico dal sistema ePunto, il quale in tempi molto contenuti provvede alla consegna del prodotto prescelto; georeferenziazione degli stores associati, grazie alla quale egli potrà conoscere in tempo reale gli esercizi localizzati intorno a lui, e potrà essere guidato live nell'esercizio prescelto direttamente con il navigatore preferito; aggiornamento e notifica di offerte e volantini degli esercizi associati tramite Push o SMS; presentazione dettagliata di ogni esercizio, attraverso una diversificata proposta di supporti multimediali: fotogallery aggiornata corredata anche di foto panoramiche esterne ed interne all'esercizio, mini-sito Web o link diretto al sito-web dell'attività.


Dott. ssa Simona Palermo
Ufficio Stampa Società Edatanet s.r.l.s.
Tel: 0984 939394 
Mail: info@edatanet.it

 

CORTEX “BBLUES” È IL NUOVO SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM “MI SENTO INDIE”



Con la partecipazione del cantautore Bianco (nei cori) e di Riccardo Parravicini (nel mixaggio), il musicista triestino presenta un brano provocatorio in chiave blues.


Bblues è un gioco di parole una visione dei vizi, costumi ed usanze degli italiani all'italiana interpretati da Cortex in chiave blues.



"Mi sento indie" è l'ultimo lavoro in studio di Cortex registrato a Trieste con l'aiuto di Abba-Zabba e mixato a Torino presso M.a.m. studio da Riccardo Parravicini. Nel disco, dove tutti gli strumenti sono suonati dallo stesso cantautore, si evidenzia un interessante featuring con Alberto Bianco che sbuca come ospite nella prima canzone del disco.



ETICHETTA: IRAMRECORDS E RADIOCOOP



BIO


Il progetto CORTEX nasce nel 2007 con l'uscita del primo disco omonimo per l'etichettaudinese Arab Sheep. Nel 2008, suonando al Piper di Roma, alla finale del Tour Music

Fest, viene notato da MOGOL che lo premia per i testi, assegnandogli una borsa di studio al C.E.T. Nel 2010 - 2011 si dedica ad auto-produzioni sul web e a suonare dal vivo. Nel 2013 esce Cinico Romantico per Maninalto! Records di Milano, viene definito cantatore blues Lo-Fi ottenendo buone critiche dalla stampa dal web e dalle radio, ad ottobre 2013 viene scelto come artista della settimana da MTV New Generation.

Nel 2014 apre i concerti di Tonino Carotone e suona all'After party del concerto di Manu Chao. A Settembre riceve il premio Superstage al Mei di Faenza come miglior artista emergente dell'anno. Nel 2015 registra il suo terzo album che viene scelto assieme agli elaborati di altri 10 artisti italiani da IRMA Records, in collaborazione con Radio COOP, per far parte della collana "mi sento indie" distribuita in tutta Italia in esclusiva per le librerie Coop. L'album esce ad aprile 2016. Nel 2016 è impegnato in più di 50 live in tutta Italia; a Giugno viene premiato come artista emergente dell'anno in occasione dell'anteprima della festa della musica tenutasi a Mantova e riceve nuovamente una borsa di studio da parte di MOGOL. Vince il premio miglior cover al "Premio Bruno Lauzi Anacapri" per il pezzo il Poeta, alla finale canta con Ron, Fasano e tutti gli ospiti della serata Johnny il Bassotto di Bruno Lauzi. A Settembre apre il concerto di Daniele Silvestri al nuovo MEI 2016. A Novembre vieni invitato da Radio ohm ed il comune di Trino Vc al teatro comunale per tenere un concerto di ludo musica con i bambini. A Febbraio 2017 frequenta il C.E.T. di MOGOL specializzandosi ulteriormente nel campo della composizione.




CONTATTI & SOCIAL:

Sito: www.cortex-music.com

Facebook: www.facebook.com/Cortex-482564491754748/

Youtube: www.youtube.com/user/enricocortex

Soundcloud: soundcloud.com/enricocortex


ZuiN “FANTASMI” È IL DIROMPENTE SINGOLO DI LANCIO DEL CANTAUTORE ROCK MILANESE


La canzone è un incoraggiamento a seguire i propri istinti, le proprie passioni a dispetto di chi cerca di convincerti che il giusto sia altrove.



"Fantasmi" è un viaggio dentro e fuori se stessi: i FANTASMI sono tutto ciò contro il quale siamo costretti a lottare ogni giorno, sono le persone che siamo costretti ad assecondare, sono le paure con le quali dobbiamo imparare a convivere. L'uomo in quanto tale è un essere insicuro di natura e ricerca nelle persone delle conferme per capire se la strada che sta percorrendo è quella giusta.


«Il FANSTASMA di questa canzone è quello che dà importanza solo al lavoro, quello che subdolamente cerca di convincerti che il giusto è in quello che lui crede sia meglio per te. Sorridi al fantasma ma ascolta la tua voglia». ZuiN





Radio date: 19 maggio 2017

Etichetta: Volume! Discografia moderna


BIO


ZuiN è un progetto nato nel maggio 2016 da un'idea dell'ex frontman della band indie rock Ninfeanera. ZuiN è nato con la voglia di raccontare storie, sentimenti e sensazioni che parlassero in prima persona. Fin da subito per ZuiN inizia un never-endig tour, chitarra e voce, che lo porta a suonare su palchi come Carroponte, Parco Tittoni Desio, Santeria Social Club come supporter di artisti punta della scena musicale indipendente italiana (Umberto Maria Giardini, Alessandro Fiori, Daniele Celona, L'orso ecc.).

Dopo qualche mese di attività live e di intensa scrittura inizia la collaborazione artistica con Claudio Cupelli che inizierà a seguire ZuiN come produttore artistico e co-arrangiatore dei brani. Un cantautorato italiano graffiante, ricco di pathos ed energia emotiva si fonde con arrangiamenti moderni, una forte ricerca dei suoni tipica di produzioni anglo-americane. Nell'aprile 2017 partecipa alla finale di Special Stage in Santeria Social Club a Milano, un form di OFFICINE BUONE - associazione che porta musica e cucina negli ospedali di tutta Italia -, ricevendo il Premio Social per il secondo classificato assegnato dalla giuria di qualità composta da Caterina Caselli, Mara Maionchi, Alberto Salerno, Fortunato Zampaglione.

Sempre ad aprile partecipa alla finale della prima edizione del contest per emergenti "MEMO Live" ideato dalla Direzione Artistica del locale nella persona di Antonio Vandoni e da Mescal, L'AltopArlAnte, All Music Italia, MEI. Il brano "Fantasmi" farà parte della compilation digitale che raccoglie tutti i pezzi in gara dei finalisti del concorso e che sarà prodotta dalla Mescal.




Contatti e social


Facebook: www.facebook.com/massimozuin?fref=ts

Instagram: @zuin_zuin

Twitter: twitter.com/massyninfea


Master THEM: il tuo futuro nel mondo del Tourism, Hospitality & Event Management

Master THEM: il tuo futuro nel mondo del Tourism, Hospitality & Event Management

 

Entrare nel mondo del turismo, dell’ospitalità e degli eventi non è mai stato tanto semplice!

Il Master in Tourism, Hospitality & Event Management (THEM) di Be Academy è l’unico master in Italia patrocinato da MPI (Meeting Professionals International), che con le sue 18.500 aziende associate in 22 Nazioni rappresenta la più grande organizzazione al mondo di professionisti del turismo e degli eventi.

La nuova accademia di alta formazione nata in Sicilia, creata da chi ha un background di 20 anni di esperienza nel mondo della formazione accademica, della consulenza manageriale e del marketing, è una tra le poche academy a mirare ad un approccio smart e innovativo.

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Non basta sapere. Con il Master THEM si impara a saper fare!

 

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Sono aperte le iscrizioni per la nuova edizione. Per informazioni scrivi ad academy@befactory.it

 

Ti raccontiamo il Master THEM sulla nostra pagina Facebook, seguici: https://www.facebook.com/BeAcademysocialpage/

 

 

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Serie Hbo Rai: Ferrante: “La tv non tradirà la mia Amica geniale”

L'autrice misteriosa intervistata dal "New York Times" su "L'amica geniale" la serie Hbo - Rai, diretta da Saverio Costanzo e tratta dal primo romanzo della saga.

E' sempre più "Ferrante Fever" negli Stati Uniti.  Il caso della misteriosa autrice della quadrilogia best seller mondiale, è stato rilanciato ieri dal "News York Times" con un'intervista alla scrittrice che racconta le sue emozioni su "L'amica geniale", la serie Hbo – Rai in fase di preparazione, diretta da Saverio Costanzo, tratta dal primo romanzo della saga.

Vedere il racconto, che ha creato, diventare una miniserie tv è un "cambiamento radicale", ammette. I personaggi, il quartiere "lasciano il mondo dei lettori per entrare in quello molto più vasto dei telespettatori, incontrano persone che non hanno mai letto di loro e che per circostanze sociali o per scelta non l'avrebbero mai fatto. E' un processo che mi intriga" spiega la Ferrante.

Quando chiedono all'autrice, che da sempre protegge la sua identità con uno pseudonimo, se speri che dalla serie esca un'immagine diversa di Napoli rispetto a quella offerta da Gomorra, afferma: "Le città non hanno un'energia propria. Deriva dalla densità della loro storia, dal potere della loro letteratura e delle loro arti, dalla ricchezza emozionale degli eventi umani che vi hanno luogo. Spero che il racconto visivo provocherà emozioni autentiche, sentimenti complessi e anche contraddittori. Questo è ciò che ci fa innamorare delle città".

Il progetto non vede la scrittrice partecipare direttamente alla scrittura della sceneggiatura ("Non ho le capacità tecniche per farlo"), ma sta contribuendo con alcuni suggerimenti sulle scelte per il set, in fase di allestimento, scrive il giornalista Jason Horowitz, e sui copioni. "Leggo i testi e mando note dettagliate. Non so ancora se ne terranno conto, ma è molto probabile che le useranno più avanti nell'ultima versione della sceneggiatura".

Riguardo invece alla scelta delle due protagoniste, Lila e Lenù, sottolinea che "i bambini attori ritraggono i bambini come gli adulti immaginano che dovrebbero essere. Invece i bambini che non sono attori hanno qualche possibilità di uscire dallo stereotipo, specialmente se il regista è capace di trovare il giusto equilibrio tra realtà e finzione".

Per lei infatti L'amica geniale non è una favola ma "un racconto realistico. E' l'infanzia a essere colorata di elementi del fantastico, e sicuramente lo è anche Lila. Per quanto riguarda la fedeltà al libro, mi aspetto ci sia compatibilmente con le necessità del racconto visuale, che usa differenti strumenti per ottenere gli stessi effetti".

E se la serie diventasse un fenomeno mondiale, una sorta di "Il trono di spade" italiano? "Sfortunatamente non offre lo stesso tipo di snodi narrativi", minimizza.


Fonte: 
  Il Mattino

Fwd: Street Attack 2.0


---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: emanuela cinà <sury1980@gmail.com>
Date: 29 maggio 2017 14:31
Oggetto: Street Attack 2.0
A: Emma Granier <emmagranier@gmail.com>, comunicato.comunicato@blogger.com, Artribune Redazione <redazione@artribune.com>


Desertum fecerunt et pacem appellaverunt

Un motto del Movimento Studentesco, che potrebbe descrivere al meglio la posizione di alcuni intellettuali dei I Municipio: rendere il Centro Storico di Roma un guscio vuoto, cancellando feste e tradizioni e vietando ogni forma d'arte di strada, disumanizzare i poveri e i deboli, alzare barriere.

Posizione che le Danze di Piazza Vittorio, nate dall'idea di un gruppo di amici, uniti dall'amore per l'Esquilino, per la musica e le danze popolari, hanno sempre combattuto; per loro, il Centro Storico è uno spazio vivo, in cui fare conoscere e condividere la bellezza e la dignità di culture differenti, che si arricchiscono a vicenda, in una nuova e più ampia armonia.

Le armi di questa battaglia sono i linguaggi universali, comuni a ogni uomo: la Musica, la Danza e l'Arte.
Negli ultimi anni, infatti, le Danze di Piazza Vittorio hanno affiancato agli incontri, ai laboratori e alle sonate in piazza, una serie di iniziative di Street Art all'Esquilino, per rendere più vivibili con la bellezza gli spazi urbani del Rione, spesso dimenticati dalle istituzioni e dai suoi abitanti.
Iniziative che, in collaborazione con la Casa dei Diritti Sociali, hanno reso una porzione degradata di via Giolitti un museo a cielo aperto, grazie ad artisti del calibro di Mauro Sgarbi e di Beetroot.

Grazie alla collaborazione con l'AGS CoRiME, con il grande murale Diversità Elemento di Vita, un'opera di Mauro Sgarbi diventata uno dei simboli del Rione, e con le installazioni dell'artista Leonella Masella, le Fontane di Marc'Antonio e Cleopatra, le Danze di Piazza Vittorio hanno poi reso il Nuovo Mercato Esquilino uno dei punti di riferimento dell'Urban Art capitolina.

Il 10 e 11 giugno questa storia si arricchirà di un capitolo, ritornando nel luogo da dove è cominciata, in via Giolitti 225. 

In occasione di Street Attack 2.0, l'artista Mauro Sgarbi dipingerà un nuovo murale, che renderà onore a uno degli uomini simbolo del Rione, che con semplicità, ogni giorno ne incarna i valori e ne tiene viva la memoria.

E la mattina dell'undici giugno, alle ore 11.30, le Danze di Piazza Vittorio celebreranno questo atto d'amore e di creatività con uno spettacolo di musica e ballo, per racchiudere in un unico abbraccio di note tutti i popoli dell'Esquilino.



info e contatti:


Emanuela Cinà
Ufficio Stampa

Street Attack 2.0

Desertum fecerunt et pacem appellaverunt

Un motto del Movimento Studentesco, che potrebbe descrivere al meglio la posizione di alcuni intellettuali dei I Municipio: rendere il Centro Storico di Roma un guscio vuoto, cancellando feste e tradizioni e vietando ogni forma d'arte di strada, disumanizzare i poveri e i deboli, alzare barriere.

Posizione che le Danze di Piazza Vittorio, nate dall'idea di un gruppo di amici, uniti dall'amore per l'Esquilino, per la musica e le danze popolari, hanno sempre combattuto; per loro, il Centro Storico è uno spazio vivo, in cui fare conoscere e condividere la bellezza e la dignità di culture differenti, che si arricchiscono a vicenda, in una nuova e più ampia armonia.

Le armi di questa battaglia sono i linguaggi universali, comuni a ogni uomo: la Musica, la Danza e l'Arte.
Negli ultimi anni, infatti, le Danze di Piazza Vittorio hanno affiancato agli incontri, ai laboratori e alle sonate in piazza, una serie di iniziative di Street Art all'Esquilino, per rendere più vivibili con la bellezza gli spazi urbani del Rione, spesso dimenticati dalle istituzioni e dai suoi abitanti.
Iniziative che, in collaborazione con la Casa dei Diritti Sociali, hanno reso una porzione degradata di via Giolitti un museo a cielo aperto, grazie ad artisti del calibro di Mauro Sgarbi e di Beetroot.

Grazie alla collaborazione con l'AGS CoRiME, con il grande murale Diversità Elemento di Vita, un'opera di Mauro Sgarbi diventata uno dei simboli del Rione, e con le installazioni dell'artista Leonella Masella, le Fontane di Marc'Antonio e Cleopatra, le Danze di Piazza Vittorio hanno poi reso il Nuovo Mercato Esquilino uno dei punti di riferimento dell'Urban Art capitolina.

Il 10 e 11 giugno questa storia si arricchirà di un capitolo, ritornando nel luogo da dove è cominciata, in via Giolitti 225. 

In occasione di Street Attack 2.0, l'artista Mauro Sgarbi dipingerà un nuovo murale, che renderà onore a uno degli uomini simbolo del Rione, che con semplicità, ogni giorno ne incarna i valori e ne tiene viva la memoria.

E la mattina dell'undici giugno, alle ore 11.30, le Danze di Piazza Vittorio celebreranno questo atto d'amore e di creatività con uno spettacolo di musica e ballo, per racchiudere in un unico abbraccio di note tutti i popoli dell'Esquilino.



info e contatti:


Emanuela Cinà
Ufficio Stampa
+393921216678

Placido Domingo Jr ospite speciale al VII Concorso Nazionale di Musica San Vigilio In...Canto

Grande affluenza di pubblico per il VII Concorso Nazionale di Musica "San Vigilio In…Canto" appuntamento organizzato dall'Associazione Culturale "Sperimentiamo Arte Musica Teatro" volto a stimolare l'interesse, la pratica e la diffusione della musica tra giovani, contribuendo a favorire lo scambio di esperienze musicali maturate all'interno di realtà scolastiche e associative.

Quattro lunghe giornate di audizioni hanno visto alternarsi sul palcoscenico oltre 800 giovani interpreti ed artisti giunti da tutta Italia e divisi per varie categorie come: Solisti, Musica d'Insieme, Gruppi corali, Canto Moderno, Cantautori. I vincitori, sono stati decretati pochi giorni fa da una Commissione presieduta dal Maestro Antonio Vignera insieme agli altri altrettanto noti Maestri Mauro Marchetti, Tiziano Carone, Franco Todde, Kaori Matsui e Giulia Tucci.

Ad arricchire la giornata conclusiva di premiazione, un ospite molto speciale: Placido Domingo Jr che, dopo il successo ottenuto all'Auditorium Parco della Musica con il concerto "Volver Anima Tango", è giunto nell'affollatissima Sala Teatro di San Vigilio per dare un grande in bocca al lupo a tutti i giovani partecipanti.

Inoltre, l'artista ha ricevuto, in occasione dei primi dieci anni di vita dell'Associazione Sperimentiamo, il primo "Premio Mousikè" conferitogli dal Presidente dell'Associazione Loredana Ripepi, per i meriti eccezionali nel mondo dell'Arte e della Cultura.

italia dei diritti comunicato stampa cell3929442156

Italia dei Diritti a Monte Compatri sostiene il candidato sindaco Fausto Bassani

 

Carlo Spinelli coordinatore provinciale romano del movimento Italia dei Diritti annuncia:" A Monte Compatri il movimento sostiene la candidatura a Sindaco di Fausto Bassani".

 

Monte Compatri: Domenica 11 giugno anche i cittadini di Monte Compatri saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo consiglio comunale. Sarà di sicuro una figura nuova ad impossessarsi dello scranno di Sindaco visto che il primo cittadino uscente ha concluso il suo secondo mandato consecutivo. Il movimento politico nazionale Italia dei Diritti annuncia attraverso il coordinatore provinciale romano Carlo Spinelli il proprio appoggio a Fausto Bassani alla guida di una coalizione di centro sinistra " Invitiamo i cittadini di Monte Compatri a votare domenica 11 giugno per Fausto Bassani per dare alla cittadina una giusta alternanza democratica, dopo dieci anni di amministrazione di centro destra infatti è giunto il momento di cambiare e di consentire a chi nell'ultimo decennio si è trovato all'opposizione di amministrare Monte Compatri. Fausto Bassani – continua Spinelli – è l'uomo giusto per dare a Monte Compantri l'input necessario per uno sviluppo sociale, ambientale  culturale ed economico, oltre ad essere persona seria, onesta e legata alla città". Nel suo programma si parla  di una politica fondata su una progettualità finalizzata allo sviluppo ed alla realizzazione di una società veramente inclusiva, quindi non più discriminazioni e una solidarietà attiva e reale per tutte le categorie che vivono in condizioni di disagio sociale ed economico. " Un programma che da molto spazio a quelli che sono i valori del nostro movimento – prosegue il coordinatore provinciale romano del movimento di De Pierro –  dove si mettono in evidenza la creazione di un parco giochi per bambine e bambini disabili, l'asilo nido comunale con due sezioni distaccate ( una al centro storico ed una nelle frazioni pantano-laghetto ) la casa delle associazioni dove tutte le associazioni del territorio potranno avere un punto di riferimento e di incontro". Un programma elettorale che in questi giorni Fausto Bassani e la squadra di Monte Compatri bene comune stanno illustrando ai cittadini monticiani. " Il nostro invito agli elettori di Monte Compatri quindi – conclude Spinelli – è quello di votare per Fausto Bassani Sindaco.

Ufficio stampa Italia dei Diritti provincia di Roma

In foto Carlo Spinelli 

domenica 28 maggio 2017

L'invito per il Gatsby



Cari Amici,

vi invio in allegato l'invito alla mia mostra "sguardi dall'Esquilino" presso il Cafe' Gatsby , il nuovo accogliente e simpatico caffè' sotto i portici di piazza Vittorio Emanuele, numero civico 106. Si tratta di lavori recenti, dedicati, come esplicitato dal titolo, a luoghi che, frequentati quotidianamente da lungo tempo, mi sono ormai diventati particolarmente cari. Un caro saluto ed a presto,

Antonio Finelli






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Arco di Gallieno

venerdì 26 maggio 2017

Facebook ADS, uno strumento che può portare al successo le PMI Italiane

Se ci interrogassimo sul potenziale dei social network, saremmo in grado di coglierne i vantaggi per il business, allontanandoci per un attimo da un'ottica orientata soltanto al loro utilizzo per motivi di svago? Se riflettiamo su quanto peso abbiano le notizie che vi circolano possiamo avere facilmente la risposta: investire sui social network per il proprio business oggi è fondamentale.

 

Come funziona la pubblicità su FaceBook?

Parecchi imprenditori italiani non hanno ancora trovato il coraggio di avventurarsi nelle acrobazie di Adwords o FaceBook ADS.

Questo perché la gestione di questi mezzi appare ancora complicata e a volte poco trasparente: può capitare che alcuni tentativi si traducano in fallimenti in termini di tempo e di risorse.

 

Roberto Pagano, fondatore di WRP, dopo avere sperimentato di persona queste difficoltà, ha dato voce alle numerose richieste espresse dai clienti e ha introdotto, insieme al team di WRP srl, il Social Funnel IperTop in grado di fornire alle aziende clienti una soluzione completa per le esigenze di marketing online delle piccole e medie imprese italiane.

 

Come Funziona la pubblicità su Facebook con il Social Funnel IperTop?

  • Il cliente decide il budget ed indica i benefici dei prodotti e servizi offerti;
  • lo Staff di IperTop configura la campagna su FaceBook, determina il target e il pubblico, sceglie testi ed immagini idonee alla campagna;
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Campo Dall’Orto Rai: i conti promuovono la politica boccia

Sotto la guida dell'attuale Direttore Generale Antonio Campo Dall'Orto la Rai passa da una perdita netta di 25,6 milioni nel 2015 a un utile netto di 18,1 milioni, con una crescita da -12,2 a 64,3 milioni

Il braccio di ferro sul futuro di Antonio Campo Dall'Orto, amministratore delegato della Rai sfiduciato dal consiglio d'amministrazione, è il paradosso perfetto della cosa pubblica. "I conti sono a posto, ma il problema è nella legge" osserva Carlo Freccero consigliere indipendente in quota 5 Stelle che poi aggiunge: "La riforma della Rai era stata pensata perché l'azienda potesse mettersi sul mercato e così si è deciso di dare pieni poteri al direttore generale svuotando di fatto il cda, se però sulle decisioni del dg interviene Cantone (presidente dell'authority anticorruzione, ndr) dicendo che vanno rispettate certe regole di fatto si contraddice la questione del mercato. Perché le aziende private sono libere di comportarsi come vogliono".

Insomma a mettere le briglie all'ex numero due dell'americana Viacom è stata proprio la politica: da un lato si spiegava l'importanza di un manager indipendente, dall'altro si cercava di capire come impedire che la sua libertà uscisse dagli schemi predefiniti di Viale Mazzini. A dimostrazione che la Rai è ancora oggi un limite invalicabile. "Far cadere l'ad sul piano dell'informazione è semplicemente incomprensibile. Si poteva discutere sui nomi, ma non sulla necessità di razionalizzare l'offerta della Rai" spiega Francesco Siliato analista del settore media e partner dello Studio Frasi secondo cui nessuno tra "gli editori incumbent ha avuto le performance della Rai sotto la guida di Campo Dall'Orto". I numeri lasciano poco spazio alle interpretazioni: la Rai è passata da una perdita netta di 25,6 milioni nel 2015 a un utile netto di 18,1 milioni; il risultato operativo è cresciuto da -12,2 milioni a 64,3 milioni. Insomma il manager che aveva lasciato Telecom Italia Media con un buco milionario, in Viale Mazzini ha dimostrato anche di saper far quadrare i conti senza – tuttavia – penalizzare l'offerta. Certo lo hanno aiutato anche i 200 milioni di euro in più arrivati dal canone in bolletta, ma il sentiero è tracciato.

Sul fronte degli ascolti la Rai ha guadagnato ancora nei confronti di Mediaset confermandosi il principale editore televisivo italiano, inoltre gli addetti ai lavori riconoscono a Campo Dall'Orto anche la capacità di aver attratto un pubblico, quello nella fascia tra i 15 e i 19 anni, che la televisione la guardano solo per sbaglio: nel primo quadrimestre del 2017 i giovani che hanno guardato i canali generalisti – secondo le rilevazioni dello Studio Frasi – sono cresciuti del 9,3%, quelli dei canali nativi digitali dell'11,9% e nel complesso dell'offerta Rai del 9,8%. "Lo ripeto – dice Siliato – se Campo Dall'Orto cade è per motivi incomprensibili, almeno sotto il profilo prettamente industriale. Creare una newsroom, aumentare la multimedialità dei giornalisti sono cose che fanno tutte le televisioni normali". Il problema è quindi più che altro politico perché nessuno vuole davvero mettere mano all'informazione della Rai con il rischio di toccare i fragili equilibri in gioco. Soprattutto a pochi mesi dalle elezioni.

Lo stesso Matteo Renzi che prima ha portato in carrozza il manager veneto al vertice di Viale Mazzini e poi lo ha scaricato si è in questi giorni defilato. Un atteggiamento d'attesa esplicitato dal silenzio del consigliere Michele Anzaldi: dopo aver attaccato Campo Dall'Orto ogni giorno, per ogni cosa il futuro responsabile comunicazione del Pd ha improvvisamente scelto la strada del silenzio. Come a non voler lasciare impronte.

A lavorare sapientemente i fianchi l'amministratore delegato è stata piuttosto la presidente Monica Maggioni che a differenza di Campo Dall'Orto non è certo estranea alle dinamiche Rai. Il manager, invece, si è fatto consumare prima dalle polemiche sugli stipendi, poi dal piano sull'informazione che prevedeva Milena Gabanelli alla guida del sito internet di Rai News: una minaccia troppo grande per il delicato equilibrio tra il Pd e quel che resta di Forza Italia. D'altra parte andando al voto con un sistema proporzionale l'unico governo possibile potrebbe uscire dall'ennesima intesa tra Renzi e Berlusconi. Meglio quindi non disturbare i manovratori. "Campo Dall'Orto in Rai è come lo Straniero di Camus" chiosa Freccero secondo cui il manager non è certo senza colpe, ma sta pagando anche per responsabilità di altri come sul tema del tetto agli stipendi degli artisti: "La definizione di artista è impossibile perché bisogna tenere in considerazione quelle che sono le esigenze del mercato e degli inserzionisti. Io ho proposto di definire artistici i programmi che sono in grado di autofinanziarsi, ma per il momento è tutto fermo. Senza un accordo sul tetto agli stipendi si danneggia la Rai". Il rischio è quello di uno stallo lungo un anno fino alla scadenza del mandato di Antonio Campo Dall'Orto: un ribaltone oggi a pochi mesi dalle elezioni sarebbe come detto pericoloso e il sentiero verso nuove nomine stretto. Quanto meno al Senato dove la maggioranza è appesa a un filo. E una Rai nell'impasse, impegnata a cancellare quanto di buono avviato nell'ultimo biennio, rischia solo di favorire la concorrenza. A cominciare da Mediaset.

Fonte: Business Insider Italia

L’evoluzione 2.0 nel mondo degli infissi: Pavanello Serramenti e i webinar per i rivenditori

Il ruolo della formazione continuativa nelle performance di vendita dei serramenti

 

Con l'inizio del 2017 Pavanello Serramenti ha dato il via a una serie di webinar mensili, realizzati per fornire ai propri rivenditori un supporto costante nel processo di acquisizione del cliente.

L'iniziativa nasce dal fatto che l'azienda italiana, con agenti e negozi in tutto il territorio nazionale e all'estero, considera i rivenditori parte integrante della propria struttura. Per questo Pavanello Serramenti desidera affiancare i propri partner commerciali per fornire una conoscenza sempre più approfondita del ventaglio prodotti, ma soprattutto per trasmettere spunti commerciali e quei piccoli accorgimenti che possono fare la differenza nel processo decisionale del cliente.

Come previsto l'attività formativa di agenti e rivenditori si è riflessa fin da subito sulle performance dell'azienda e dopo i primi quattro webinar si possono già vedere gli effetti positivi con un + 19 % sulle vendite. Un ottimo risultato per chi come Marco Pavanello, Direttore Commerciale e Marketing della Pavanello Serramenti, ha tenuto personalmente i webinar formativi e ha raccolto i numerosi complimenti da parte della rete commerciale.

"È un piacere ogni mese accedere alla piattaforma per i webinar e vedere un numero sempre maggiore di partecipanti connessi" afferma Marco Pavanello "questo testimonia l'apprezzamento di chi ha avuto esperienza dei nostri seminari online e ha deciso di passare parola ai propri colleghi.

Per noi rimanere in contatto con la rete è essenziale, per trasmettere efficacemente tutte le novità e i continui aggiornamenti sui nostri prodotti, per dare nuovi stimoli e coinvolgere nelle numerose iniziative dell'azienda, ma anche perché sentiamo la necessità di mantenere fra noi una connessione come un'unica grande famiglia."

La tecnologia viene sicuramente in aiuto quando si tratta di rimanere connessi. Nessuno spostamento, nessuna spesa di carburante o hotel ma pochi semplici click e si può prendere parte alla conferenza. Inoltre, per poter fruire in differita dei webinar, Pavanello Serramenti ha creato una piattaforma FAD per il download. Tutti materiali formativi, i cataloghi e i contenuti di tipo commerciale possono così essere scaricati in tempo reale da chi si sia registrato al portale.

 

Francesco Pastoressa
Ufficio Stampa L'Ippogrifo®
Tel. +39 040 761404
www.ippogrifogroup.com

giovedì 25 maggio 2017

Rifiuta per anni di fare sesso con il marito perché disoccupato: il Tribunale le addebita la separazione e la priva dell’assegno di mantenimento!

Da: avv. Eugenio Gargiulo (eucariota@tiscali)

Rifiuta per anni di fare sesso con il marito perché disoccupato: il Tribunale le addebita la separazione e la priva dell'assegno di mantenimento!

"Chi non lavora, non fa l'amore….questo mi ha detto ieri mia moglie", cantava nel 1970 Adriano Celentano.  Ed il principio espresso nella nota canzone del "supermolleggiato" più famoso d'Italia, era stato preso alla lettera da una moglie  47enne della provincia di  Foggia  che ,poiché non sopportava psicologicamente lo stato di "disoccupato" del marito , aveva deciso categoricamente di rifiutare ogni forma di "prestazione sessuale" nei confronti del povero coniuge, costretto così ad anni di forzata astinenza affettiva morale e ,soprattutto, fisica.

Conseguentemente il matrimonio ultradecennale tra i due coniugi ,divenuti distanti fisicamente a causa di questa ostinata forma di ritorsione della moglie, che intendeva punire in questo modo il marito, reo di non fare abbastanza per cercarsi un'occupazione lavorativa redditizia, era naufragato nonostante i tentativi inutili di salvare il salvabile da parte dell'avvilito uomo, e sfociato in una separazione giudiziale nella quale la moglie aveva chiesto al tribunale l'addebito della separazione nei confronti del coniuge e l'assegnazione di un assegno di mantenimento.

Ma il Tribunale di Foggia, competente territorialmente, con una recentissimo provvedimento giurisprudenziale ha ribaltato la situazione, non accogliendo le istanze della moglie "rinunciataria nei confronti del sesso coniugale" , addebitandole la separazione e,soprattutto, non concedendole alcun assegno di mantenimento a favore.

Rifacendosi ad un precedente orientamento della Suprema Corte di Cassazione,espresso in una sua ordinanza, il Tribunale di Foggia ha evidenziato ,nel proprio provvedimento, come rifiutarsi di avere rapporti sessuali con il proprio coniuge, costituisca una violazione degli obblighi di assistenza morale e materiale previsti dal codice civile. Tuttavia il rifiuto di fare sesso può essere giustificato se la coppia è già in crisi per motivi pregressi. In tal caso per chi non adempie ai cosiddetti "doveri coniugali" non scatta l'addebito. Con il risultato che se si tratta della moglie, e questa ha un reddito più basso dell'uomo, può anche chiedere l'assegno di mantenimento. (in tal senso vedasi, Cass. ord. n. 4756/17 del 23.02.17)

Di norma, non ci si può rifiutare di fare sesso nell'ambito del matrimonio, purché le pratiche non siano svilenti della figura del coniuge e rientrino nella "normalità" di un sano rapporto di coppia. Di fronte all'occasionale "no", determinato dalle più svariate esigenze o indisponibilità, la costrizione fisica può,infatti, divenire addirittura "violenza sessuale".

Tuttavia – continua il Tribunale di Foggia - il rifiuto sistematico di adempiere ai propri doveri coniugali costituisce illecito civile, tant'è che è motivo per ottenere la separazione con addebito. Quindi, chi si rifiuta di fare sesso con il marito o con la moglie rischia di dover rinunciare al mantenimento se il suo reddito è inferiore all'altro. Non rischia però di doverlo versare visto che l'addebito non è una sanzione!

Ma quando ci si può rifiutare di avere rapporti sessuali con il coniuge? Sull'argomento interviene l'avv. Eugenio Gargiulo, il quale spiega che,in un unico caso non c'è responsabilità per chi dice "no": quando il rifiuto ai rapporti non è la causa principale della crisi coniugale che porta la coppia alla separazione, ma esso è il riflesso di una situazione già compromessa. La coppia che litighi dalla mattina alla sera, che abbia smesso oramai da tempo di avere contatti anche verbali o di assistersi reciprocamente, di essere fedele l'uno con l'altro o di convivere è già una coppia "mezza-separata". Non si può quindi imporre anche il rapporto fisico se manca l'amore!

In definitiva – conclude l'avv. Eugenio Gargiulo - per evitare che il rifiuto ad avere rapporti sessuali possa essere considerato motivo di responsabilità, in quanto conseguenza di una rottura pregressa, si può chiedere al giudice di ascoltare le dichiarazioni testimoniali di alcuni «amici della coppia». Questi devono confermare i comportamenti tenuti dai coniugi e che la «rottura» è da collegare alle evidenti «incompatibilità caratteriali» che hanno reso difficili i rapporti tra moglie e marito.

Nel caso specifico, invece, ben ha fatto il Tribunale di Foggia a "punire" il comportamento assolutamente avvilente della moglie nei confronti del coniuge, atteggiamento sostenuto psicologicamente esclusivamente dalla rabbia repressa che la donna provava nel vedere il marito senza lavoro!!!

Foggia, 25 maggio 2017                                            avv. Eugenio Gargiulo

 

Simple Group: opportunità per il mercato del vino tra Italia e Russia

Buonasera,

in allegato invio il comunicato stampa “Simple Group: opportunità per il mercato del vino tra Italia e Russia”.

Cordiali saluti.

 

 

 

 

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Via Emanuele Filiberto 7A - 20149 - Milano

Tel. 02 87383.180

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