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giovedì 19 aprile 2018

Comunicato Stampa AiFOS: convegno sulla sicurezza nelle grandi opere

Comunicato Stampa

Grandi opere: l'importanza della progettazione della sicurezza

 

Il 23 maggio 2018 a Brescia un convegno si sofferma sulle grandi opere e sull'importanza della sicurezza sul lavoro dalla fase di progettazione fino al taglio del nastro di inaugurazione.

 

Se i cantieri per la costruzione di opere edili costituiscono un settore di attività che espone i lavoratori a rischi particolarmente elevati, spesso sono proprio una carente pianificazione dei lavori, all'atto della progettazione dell'opera, e uno scarso coordinamento tra le imprese a influire sulla sicurezza dei lavoratori e sul numero e gravità degli infortuni di lavoro.

 

È dunque evidente come la progettazione della sicurezza nei cantieri, ancor più per la realizzazione di grandi opere che necessitano un attento coordinamento tra le imprese operanti, rappresenti un momento molto rilevante nell'ambito del processo di esecuzione di opere edili e di ingegneria civile.

 

Il convegno sulla progettazione e la sicurezza nelle grandi opere

Partendo da questa constatazione e in relazione all'articolato progetto formativo "Le fasi evolutive di un cantiere: dalla formazione teorica all'esperienza sul campo", l'Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha organizzato il 23 maggio 2018 a Brescia il convegno di studio e approfondimento "Le grandi opere: l'importanza della sicurezza dalla progettazione al taglio del nastro".

 

L'evento gratuito affronterà diversi aspetti relativi alla sicurezza nei cantieri. Ad esempio, si occuperà del tema delle interferenze e dell'organizzazione della sicurezza, dei ruoli dei vari attori della sicurezza in cantiere e di casi specifici come i cantieri in alta quota, le attività di demolizione e la ristrutturazione di un grande impianto polifunzionale sportivo.

 

Un caso studio: il cantiere di ristrutturazione del PalaLeonessa

A Brescia, tramite minuziosi interventi di ammodernamento e ristrutturazione, il vecchio Palazzo Ente Iniziative Bresciane (EIB) è stato trasformato in un moderno impianto polifunzionale a disposizione della città con un parterre di oltre 1.500 mq e 5.200 posti a sedere disponibili su due livelli. La struttura potrà ospitare competizioni sportive di rilievo continentale, ma anche manifestazioni musicali e spettacoli con una capienza di circa 4.500 persone.

 

Il cantiere che ha portato alla realizzazione del nuovo palazzetto dello sport cittadino (PalaLeonessa) sarà presentato nel convegno come un caso di studio e le diverse fasi di avanzamento analizzate passo passo, da un punto di vista pratico oltre che teorico.

 

Per questo motivo e per approfondire la progettazione, realizzazione e gestione del Piano di Sicurezza e Coordinamento in un'opera edile di dimensioni rilevanti, dopo il convegno è prevista una visita al PalaLeonessa.

 

Il programma del convegno

Il convegno "Le grandi opere: l'importanza della sicurezza dalla progettazione al taglio del nastro" si terrà il 23 maggio 2018 a Brescia – dalle 14,30 alle 17,30 - presso l'Hotel Fiera di Brescia in via Orzinuovi 135/139 (Centro Congressi).

 

Questi gli interventi e il programma del convegno:

 

Apertura dei lavori

Rocco Vitale, Presidente AiFOS

 

Interventi

Moderatore: Lucio Fattori, Ingegnere civile e formatore AiFOS

  • Stefano Farina, Responsabile gruppo di progetto AiFOS "Costruzioni": "I Grandi Lavori e le interferenze con le aree circostanti";
  • Nicola Pasta, Consulente in materia di sicurezza con particolare riferimento ai cantieri edili;
  • Sergio Ravet, Coordinatore Sicurezza cantiere SKYWAY Monte Bianco: "Cantieri in alta quota: La sfida in un contesto ambientale sfavorevole";
  • Roberto Folchi, Ingegnere specialista nei lavori con esplosivi, Nitrex Srl: "Le demolizioni di viadotti e grandi opere";
  • Nicola Fumagalli, Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione PalaLeonessa: "Caso studio: Il cantiere di ristrutturazione del PalaLeonessa"

 

Conclusioni

Francesco Naviglio, Segretario Generale AiFOS

 

Link per l'iscrizione al convegno:

http://aifos.org/home/eventi/intev/convegni_aifos/le_grandi_opere

 

Si ricorda che il convegno è gratuito, ma con iscrizione obbligatoria. E ai partecipanti al convegno verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di 2 crediti di aggiornamento per formatori (area 2 - rischi tecnici), addetti e responsabili del servizio di prevenzione e protezione (ASPP/RSPP) e coordinatori della sicurezza in fase di progettazione e coordinatori della sicurezza in fase di esecuzione (CSP/CSE).

 

Segnaliamo, infine, che le spese di partecipazione a convegni, congressi e simili o a corsi di aggiornamento professionale, nonché le spese di viaggio e soggiorno, sono integralmente deducibili - entro il limite annuo di 10.000 euro - come previsto dall'articolo 9 della Legge 22 maggio 2017, n° 81 (cosiddetto "Jobs Act dei lavoratori autonomi").

 

Per informazioni e iscrizioni al convegno:

Direzione Nazionale AiFOS: via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia - tel.030.6595031 - fax 030.6595040 www.aifos.it - convegni@aifos.it 

 

19 aprile 2018

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

ufficiostampa@aifos.it

http://www.aifos.it/

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martedì 17 aprile 2018

Sarà il Trentino la location delle riprese italiane di “Climbing IRAN” documentario di Francesca Borghetti. Al via la campagna di crowdfunding




"Climbing IRAN" è il film documentario di Francesca Borghetti, prodotto con Nanof e incentrato sulla storia di Nasim Eshqi, alpinista e climber iraniana capace di aprire vie su roccia e unica donna professionista che pratica all'aperto in Iran, dove ha all'attivo diverse prime ascese e aperture di vie.

In allegato due comunicati. Personalmente mi occupo della promozione del film per conto di Francesca Borghetti, autrice e produttrice.

Il secondo comunicato è del 66. Trento Film Festival, al quale Nasim Eshqi parteciperà.

Nasim Eshqi e Francesca Borghetti sono disponibili per interviste. Nasim parla solo inglese, ma può essere intervistata anche via e-mail; poichè è spesso in montagna dove i collegamenti non prendono molto, l'intervista va concordata nei tempi e modi possibili.



Con cortese richiesta di pubblicazione e diffusione,
cordiali saluti,

Caterina Falomo
Ufficio stampa per il film documentario "Climbing Iran" di Francesca Borghetti

In allegato:
- i due comunicati stampa 
- foto Nasim Esqui (Copyright Frank Kretschmann)
- foto Francesca Borghetti (Copyright Romano Montesarchio)



Sarà il Trentino la location delle riprese italiane di

"Climbing IRAN" documentario di Francesca Borghetti.

Al via la campagna di crowdfunding

 

Nella cornice del 66. Trento Film Festival (26 aprile - 6 maggio 2018) si svolgeranno alcune delle riprese italiane preparatorie di "Climbing IRAN" film documentario di Francesca Borghetti, prodotto con Nanof e incentrato sulla storia di Nasim Eshqi, alpinista e climber iraniana capace di aprire vie su roccia e unica donna professionista che pratica all'aperto in Iran, dove ha all'attivo diverse prime ascese e aperture di vie.   

 

Sarà il Trentino e in particolare le pareti nella zona del Tonale, la location delle riprese italiane del documentario che sarà girato prevalentemente in Iran.

Ospite del Trento Film Festival, Nasim terrà martedì 1 maggio alle 18.30, alla sede della SOSAT (Via Malpaga, 17) una presentazione delle sue imprese nell'incontro "Climbing in Iran e libertà. Come la gravità porta all'uguaglianza" e con l'occasione, insieme al team di produzione, farà i sopralluoghi per le riprese dell'estate.

 

Per finanziare parte delle riprese in Iran e sostenere il documentario, finalista al Premio Solinas 2017, al PerSo 2017 e a Visioni Incontra 2017, sarà lanciata il 1 maggio su Eppela la campagna di crowdfunding: www.eppela.it/climbingiran .

 

"Scalare le montagne ha di per sé il valore simbolico della sfida personale per superare i propri limiti", afferma l'autrice e produttrice Francesca Borghetti, all'esordio nella regia di un lungometraggio, "penso che Nasim possa raccontarci qualcosa di nascosto che anima le donne iraniane di oggi e che sfugge all'abituale "discorso" sull'Iran, ma anche sul potere della montagna, che riposiziona l'uomo di fronte ai suoi limiti e relativizza la sua smania di controllo, l'onnipotenza delle sue ideologie".

 

Nasim Eshqi

Nata e cresciuta a Teheran ed ex campionessa di Kick Boxing, Nasim è un'alpinista e climber iraniana esperta in arrampicata all'aperto in Iran. È l'unica donna professionista che pratica all'aperto in Iran, dove ha all'attivo diverse prime ascese e aperture di vie, così come in Armenia, Georgia, India e Turchia. Come autodidatta è riuscita a raggiungere il livello 8B in parete. Insegna la pratica dell'arrampicata all'aperto, in particolare ai giovani.

 

Francesca Borghetti

Con un background in Antropologia Culturale, Francesca si occupa di documentari dal 2000, ed ha maturato esperienza nell'ideazione, scrittura, produzione, regia di prodotti audiovisivi in particolare nel documentario narrativo. Ha collaborato a lungo con DocLab, Fabulafilm e Babel Tv. Tra gli ultimi lavori, ha firmato come autrice la serie doc "Dancing Stories" prodotta da Rai 5,  e come autrice e regista la serie doc "Un mondo di Donne" prodotta da Userfarm per Rai Storia.

 

Nanof è una società di produzione indipendente, fondata da Lorenzo Garzella e Filippo Macelloni  nel 2001 a Roma. Si occupa di cinema, progetti cross-mediali, cortometraggi, installazioni, televisione. Ha realizzato progetti cinematografici e tv distribuiti in Italia e all'estero e sviluppa progetti di documentario creativo su temi della società contemporanea, la cultura, lo sport, l'arte, la storia.

 

Ufficio stampa

Caterina Falomo

E-mail: caterina@pennarossapresslab.it - Cell. 346.8513723




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Caterina Falomo
Ufficio Stampa / Comunicazione
cell. 346.8513723 - Roma
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Caterina Falomo
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Truffa su Google Play: individuate 35 app di pseudo-sicurezza che mascherano contenuti pubblicitari






Installate 6 milioni di volte, le app si presentano agli utenti con finte recensioni positive e avvisi di sicurezza assolutamente fasulli
Roma, 17 aprile 2018 I ricercatori di ESET, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell'Unione europea, hanno individuato su Google Play 35 app che si presentano come programmi di sicurezza ma che, invece di garantire protezione, hanno l'unico scopo di mostrare annunci indesiderati e avvisi di pseudo-sicurezza assolutamente fasulli.
Queste app sono riuscite per alcuni anni a non essere rilevate dai sistemi di sicurezza di Google, presentandosi con statistiche interessanti sul Play Store e arrivando a contare addirittura oltre 6 milioni di installazioni totali. Tuttavia, è verosimile che non tutte siano installazioni reali, poiché è molto probabile che a effettuare questi download siano dei bot che successivamente pubblicano recensioni positive migliorando le valutazioni dei rispettivi programmi. Tutte le 35 app sono state segnalate da ESET e infine rimosse dallo store.
Per passare inosservate ai sistemi di rilevamento di sicurezza di Google, tutti gli annunci di queste app fasulle imitano i messaggi che possono essere mostrati da reali soluzioni di sicurezza mobile. Tuttavia, i loro "meccanismi di rilevamento" sono incompleti e molto primitivi, il che li rende facili da superare e inclini a rilevare falsi positivi.
L'analisi di ESET ha dimostrato che tra queste 35 app, solo una manciata si distingue per caratteristiche specifiche: un'app non è completamente gratuita, offrendo un aggiornamento a pagamento; una ha implementato un gestore di app-locker primitivo, facilmente aggirabile; un'altra app segnala le altre di questo gruppo come pericolose di default; infine, una utilizza impropriamente il marchio ESET.
Oltre a infastidire le vittime con pubblicità, il proporre questi programmi come software di sicurezza ha anche alcuni gravi effetti collaterali negativi. Per imitare le funzioni di sicurezza di base, infatti, queste app effettuano dei controlli molto banali basati su regole semplici e predefinite, arrivando spesso a rilevare le app legittime come dannose. E, ultimo ma non meno importante, creano un falso senso di sicurezza nelle vittime, che potrebbe esporle a rischi reali derivanti da programmi dannosi che non possono essere rilevati come tali.
In conclusione, avere una soluzione di sicurezza installata in un telefono Android è sicuramente una buona cosa. Tuttavia, non tutte le applicazioni con le diciture "sicurezza" o "antivirus" nel nome proteggono effettivamente il dispositivo. Prima di installare una soluzione di sicurezza è bene pensare due volte: è davvero uno strumento su cui fare affidamento?
Le 35 app di pseudo-sicurezza individuate da ESET non sono, ad esempio, ransomware o altri malware hardcore e l'unico danno che fanno è visualizzare annunci fastidiosi, rilevare falsi positivi e dare alla vittima un falso senso di sicurezza. Tuttavia, i milioni di utenti incauti che le hanno scaricate potrebbero facilmente aver finito per incappare in un vero malware che utilizza un sistema di camuffamento simile.
Invece di app con nomi e icone appariscenti o promesse stravaganti e non confermate, è allora meglio cercare una soluzione di sicurezza affidabile.
Per ulteriori informazioni sull'argomento è possibile visitare il blog di ESET Italia al seguente link: https://blog.eset.it/2018/04/attenzione-ai-contenuti-pubblicitari-mascherati-come-app-di-sicurezza/
 
Elisabetta Giuliano
Communication Consultant
Mobile: + 39 3289092482


































NICO FLASHER & MR.MALA: ICE RAID è il quarto capitolo estratto dalla saga “RAID” del duo di rapper centesi


Il video diretto da Nico The Raw, avrà come protagonista il balletto provocante fra i due artisti.


Dopo "Blue", "Orange" e "Silver" - i primi tre singoli estrapolati dal progetto "RAID"- "Ice" non rappresenta un colore bensì un elemento ovvero il ghiaccio, che è anche sinonimo di freschezza a livello di stile nel vestire e struttura del brano.

Il pezzo riflette a pieno l'intento classico dell'intera saga (andare contro le strutture classiche dei pezzi), intento che si esprime concretamente nell'uso di un drop stile deep house che si fonde alla trap.


«Questa scelta è stata effettuata dai due artisti come provocazione alle classiche canzoni che si sentono di solito ed è in perfetta sintonia con gli ideali che stanno sperimentando con le uscite di tutti i video della saga». NICO FLASHER



Molto atteso è il videoclip del singolo che porterà in scena un divertente ed ironico balletto fra NICO FLASHER & MR.MALA, proprio per rendere metaforicamente il mettersi in ridicolo scimmiottando le classiche scene proprie dei video trap.


Etichetta: SLOMO FACTORY


BIO


Rapper classe 1994 della provincia di Ferrara, Nico Flasher, non ancora ventenne, muove i suoi primi passi nella scena locale con il nome di Nico Flash. Nel 2013 si è già distinto per il suo flow ed entra in contatto con Sfera Ebbasta, con cui incide Boom, brano presente nella compilation Hit Mania. La collaborazione tra i due si rinnova poco dopo con Ice Cream, traccia di Emergenza mixtape, primo progetto solista di Sfera Ebbasta. Passano pochi mesi e Nico pubblica un brano per l'etichetta di Piotta, La Grande Onda, in Go Mixtape. Dopo queste collaborazioni e i primi palchi, nel 2014 firma per Mondo Records, etichetta di Mondo Marcio. Così, a inizio 2015, pubblica il suo primo lavoro solista, Young Nico Mixtape, in cui figura, tra gli altri, Sfera Ebbasta e, subito dopo, a parte, Pagella d'oro, singolo prodotto da Mondo Marcio con i featuring di Lazza e Shine. Nel 2016 firma una strofa di Qua per restare, brano contenuto nel disco La freschezza del marcio (Universal Music / Mondo Records) di Mondo Marcio. 

Nel 2017 lascia Mondo Records e continua a collaborare con altri esponenti della nuova scuola, come Plant, con cui realizza la traccia Newave in cui figurano anche Boro Boro, Bangerz e Fly: il video supera le 120.000 visualizzazioni in poco più di un mese. In questo periodo il rapper cambia nome in Nico Flasher e si chiude in studio per lavorare con un producer con cui trova un grande feeling artistico, il suo concittadino Mr.Mala. Da questo connubio nasce un nuovo progetto, Raid, in cui i due decidono di pubblicare a cadenza regolare un pezzo, associato di volta in volta a un colore diverso, in vista di un EP. Nei video dei primi due pezzi, Blue raid e Orange raid, Nico mette in risalto la mano nera, suo amuleto e simbolo rappresentato da un guanto indossato per ricordarsi sempre che, per raggiungere i propri obbiettivi, bisogna sporcarsi le mani, lavorare sodo come fa la gente dell'ambiente da cui proviene e in cui è cresciuto.



Contatti e social


Nico Flasher: Facebook - Instagram


Mr.Mala: FacebookInstagram






Direttamente da Cuba : YURI BETANCOURT QUARTET - LATIN JAZZ


AGENZIA D'HERIN LUXURY EVENTS 

Presenta : 

YURI BETANCOURT QUARTET 

 LATIN JAZZ & SWING

La Splendida Artista Cubana

Yuri Betancourt ( voce e contrabbasso )

accompagnata da chitarra, pianoforte e batteria . 

Propone un repertorio composto da Evergreen Cubani e Latini rivisitati  

nella migliore tradizione Latin Jazz , interpretati 

con una vocalità sensuale e delicata, elegante e d'atmosfera . 

"Besame Mucho", "Sabor a MI", "Historia de Un Amor", "Quizas Quizas", "Como Fué", "HastA Siempre Comandante",  "Lagrimas Negras" 

Su richiesta il gruppo può anche essere disponibile in formazione sestetto con l'aggiunta di percussioni e sax .

 
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Web Site
 
YouTube
 

MANAGEMENT & BOOKING ESCLUSIVO : 

 

Renato D'Herin

 Mail - renato@dherin.com


  Office:  (+39) 0114594000  

Mobile: (+39) 338 1156047 

 

Alex D'Herin

 Mail - alex@dherin.com

 

 Office:  (+39) 0114594000
Mobile:  (+39) 335 5435966

 

 AGENZIA D'HERIN LUXURY EVENTS

INTERNATIONAL GROUP

www.eventiaziendali.org

 



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