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sabato 22 marzo 2014

Comunicato stampa Eugenio Aceto Fratelli d'Italia - An Comitato di Rende

 

COMUNICATO STAMPA

 

Costantemente presente sul territorio di Rende, l’attivista del Partito di Fratelli d’Italia Rende, Eugenio Aceto, con manifesto disappunto propone soluzioni concrete.

«Girare nell’area industriale di Rende, che ancora non capisco cosa abbia d’industriale, mette tanta ansia e tanta angoscia. Come si può pensare che ci sia chi possa venire ad investire in un territorio che manca in cose primarie?

Non bisogna sempre battere sulle solite cose: immondizia, illuminazione, e servizi di trasporto, diventeremmo i soliti caproni che seguono la scia degli altri, basta muoversi con le macchine e capire che la situazione è ben più grave partendo da cose basilari, come la messa in sicurezza di alcune strade rischiose per la circolazione dei veicoli, perché se qualcuno decidesse di avventurarsi nell’area industriale, dovrebbe prima imparare a guidare un fuoristrada o peggio ancora dovrà portarsi i braccioli in auto.

È impensabile che ci siano dei corsi d’acqua non segnalati e, peggio ancora, in prossimità di traverse importanti, già segnalate per diverse cadute di auto che si sono ritrovate con ingenti danni, basterebbe un semplice murettino di contenimento come quello classico delle aiuole, alto poco più di venti centimetri, per impedire la caduta delle auto e un’adeguata segnalazione di strada sdrucciolevole, ma invece cosa si fa?

Niente, si pensa solo alla riscossione, quando un’opera del genere come appena specificata, porterebbe alla soluzione di tanti problemi, si potrebbe anche pensare di chiedere alle aziende che si trovano in queste traverse di farsene carico, magari sottraendo la cifra spesa, dalla “leggerissima” tassa sui rifiuti imposta dal nostro Comune. Non sono necessarie grandi opere edilizie o urbanistiche per risolvere alcuni banali problemi, basta solo averne voglia e non rimanere nascosti nel silenzio che ormai è diventato assordante, perché le nostre menti urlano dentro di noi, chiedendo solo una cosa, la rinascita e valorizzazione del merito.

La posizione da cui partirà la nostra linea elettorale, come Fdi, è di una rinascita del territorio, facendo rinascere il ceto medio, quello che ormai sembra defunto.

Basta, infatti, a liste che non vogliono schierarsi dietro ad un simbolo, che utilizzano il nome di lista civica, posizionandosi, invece, apertamente a sinistra, solo per accogliere nomi provenienti dai più strani movimenti e giochi politici, pronti a dichiararsi “contro” a chi li ha fatti diventare importanti. Improvvisamente, sono convinti di poter volare liberi nel cielo azzurro, e invece non si rendono conto che sono ancora chiusi nella loro gabbietta, e sono solo stati esposti al sole, cosa vorrebbero dimostrare? La vita insegna che bisogna aprirsi al dialogo, altrimenti si rischia di ricadere negli errori di sempre.

Basta a squadre composte di giocatori che, in cerca di un partito dove approdare, si dichiarano di un più ampio modo di vedere la politica al punto tale da non definirsi né di destra né di sinistra. Da quando esiste l’uomo, esiste un modo diverso di interpretare le idee del popolo, ragion per cui, siamo aperti al vero dialogo con le forze politiche della nostra area, pronti ad intavolare aperte e democratiche trattative».

 

Eugenio Aceto

Fratelli d’Italia – An Comitato di Rende

Comunicato Stampa: Bawer Olimpia Matera, partita casalinga con Liomatic Group Bari



Comunicato Stampa
 #447    
 
Bawer Olimpia Matera, partita casalinga con Liomatic Group Bari

  

 

Data del Comunicato

Sabato 22 marzo 2014

  

 

 

 

Si terrà al Palasassi di Viale delle Nazioni Unite - domenica 23 marzo 2014, con inizio alle ore 18:00 - l'incontro di pallacanestro tra Bawer Olimpia Matera e Liomatic Group Bari, valido per la undicesima giornata del girone di ritorno (gara 26 su 30) del Campionato Nazionale di Basket LNP Adecco Silver. Per l'occasione, il prezzo unico del biglietto d'ingresso è stato fissato a 5 euro; restano invariate le altre modalità di accesso (abbonamenti e ingresso gratuito per i ragazzi di età fino a 12 anni).

 

La squadra materana condivide, con 28 punti al suo attivo, il terzo posto in classifica insieme a Ferrara e Mantova, a due lunghezze di distanza da Omegna (30 punti) e dodici dalla capolista Agrigento (40 punti e promozione in Gold quasi in tasca). Il roster barese occupa invece l'ultima posizione in classifica.  

 

Il coach della formazione di casa, Giovanni Benedetto, esprime parole di apprezzamento per i pugliesi: "I nostri avversari di Bari hanno dato prova di voler affrontare il campionato fino in fondo, contro mille insidie e dimostrando un carattere fuori dal normale; per questo motivo li affronteremo con il massimo rispetto e impegno.  Purtroppo non possiamo contare su Austin, squalificato per un turno, ma l'occasione sarà importante per regolare gli ingranaggi della squadra in vista del rush finale. Il secondo posto in classifica è alla nostra portata, e per di più Omegna è impegnata in una difficile trasferta a Mantova; occorre mantenere la concentrazione altissima e puntare dritti all'obiettivo."  

 

Il pivot Antonio Iannuzzi aggiunge: "Le ultime sconfitte con Reggio Calabria e Recanati sono giunte inattese, specie dopo una serie molto positiva di affermazioni nei confronti delle nostre dirette avversarie di alta classifica. Questo campionato è davvero complicato, e qualsiasi distrazione sul campo si traduce in un colpo basso difficile da assorbire. Ma la nostra squadra è molto motivata, e riteniamo di poter riprendere un andamento crescente che ci porterà, a fine torneo, a competere con le migliori nei playoff per giocarci fino in fondo l'accesso alla serie Gold." 

 

Arbitri della gara sono stati designati i signori Paolo Lestingi di Anzio (Roma), Riccardo Bianchini di Bagno A Ripoli (Fi), Marco Marton di Conegliano (Tv)

 

Anche in questa occasione la Bawer Olimpia Matera aderisce all'iniziativa "A canestro con Matera 2019" - promossa da TRM Network in collaborazione con il Comitato "Matera 2019" e la Camera di Commercio di Matera.


Infine, la società sportiva materana partecipa, insieme al mondo del Basket, alla Campagna Nazionale a sostegno della Lega Italiana Fibrosi Cistica: bastano 5 cifre per scendere in campo a fianco dei pazienti con Fibrosi Cistica per vincere insieme questa partita: 45592 è il numero solidale della Lega Italiana Fibrosi Cistica Onlus (LIFC), attivo dal 17 marzo all'8 aprile e supportato dall'attore Marco Bocci in qualità di testimonial dello spot. Il valore della donazione sarà di 1 euro per ciascun SMS da cellulari Tim, Vodafone, Wind, 3, PosteMobile, CoopVoce e Nòverca. Sarà di 2 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa TeleTu e TWT e di 2/5 euro chiamando da rete fissa Telecom Italia, Infostrada e Fastweb.

 

Angelo Tarantino

Disclaimer

L'utilizzo delle immagini fotografiche pubblicate all'interno di questo comunicato è consentito ai blog e alle testate giornalistiche, a condizione che sia mantenuta visibile l'evidenza del copyright e del nome dell'autore. Ogni altro diritto è riservato.
Per informazioni:
 
 
 
 
Bawer Olimpia Matera
Via Dante, 38/B
Tel. 0835/388298
75100 Matera
 


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Redazione del CorrieredelWeb.it


COMUNICATO STAMPA - Medicina estetica, botulino ancora re dei trattamenti negli Stati Uniti

COMUNICATO STAMPA

Medicina estetica, botulino ancora re dei trattamenti negli Stati Uniti
Nel 2013 oltreoceano crescita del 15,6 per cento. «Una conferma dell'efficacia e della sicurezza della tossina botulinica», commenta l'Associazione italiana Terapia Estetica Botulino - AITEB

Anche per il 2013 la tossina botulinica si conferma il primo trattamento di medicina estetica praticato negli Stati Uniti. I nuovi dati dell'American Society for Aesthetic Plastic Surgery (ASAPS) registrano un incremento pari al 15,6% rispetto all'anno precedente con oltre 3 milioni e 700mila trattamenti. «È la conferma non solamente dell'efficacia della tossina botulinica a fini estetici, ma anche della sua sicurezza», commenta il presidente dell'Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino - AITEB, Massimo Signorini.
Il botulino è il trattamento più praticato in medicina estetica negli Usa dal 2000. Secondo i dati ASAPS è il trattamento estetico sia più praticato sia nelle donne (89,8%) sia negli uomini (10,2%), vi ricorrono prevalentemente persone dai 35 ai 50 anni (46,6%) e nella fascia di età dai 51 ai 65 (30,8%), mentre viene praticato meno al di sotto dei 35 anni (14%).
Prosegue Signorini: «L'efficacia del botulino si dimostra soprattutto nell'attenuazione delle rughe perioculari, le cosiddette zampe di gallina, per le quali ha recentemente ottenuto il via libera dall'Agenzia del Farmaco italiana e per le rughe della glabella. Il successo di questo farmaco in medicina estetica per un così lungo tempo è testimone anche della sua comprovata sicurezza. Resta sempre la raccomandazione di affidarsi a medici esperti».
Le statistiche ASAPS posizionano tra i trattamenti di medicina estetica al secondo posto l'acido ialuronico, terza l'epilazione. In Italia, i dati del 2012 delineano una situazione invertita: i trattamenti con acido ialuronico precedono l'uso della tossina botulinica. Conclude il presidente di Aiteb: «In Italia ci sono molti pregiudizi ingiustificati verso il botulino che, invece, è una sostanza capace di dare risultati sicuri e naturali. Questi dati ne sono un'ulteriore conferma».

AITEB (www.aiteb.it). L'Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino è il primo sodalizio di medici chirurghi nato con lo specifico obiettivo di sviluppare le conoscenze in merito all'uso della tossina botulinica in medicina estetica. Scopo di Aiteb è coinvolgere tutti i medici italiani interessati allo sviluppo delle metodiche riguardanti la tossina botulinica in estetica e di diventare un punto di riferimento imprescindibile per i pazienti, la stampa e le autorità sanitarie interessate a questi temi. Aiteb vuole favorire la divulgazione delle conoscenze sulla tossina botulinica per uso estetico; sostenere e incrementare il livello qualitativo nell'impiego della tossina, a beneficio ultimo dei pazienti e dei medici stessi; contribuire alla ricerca e allo sviluppo tecnico e scientifico dell'uso e della terapia con la tossina botulinica; promuovere attività formative sull'utilizzo della tossina botulinica in ambito estetico, a favore degli operatori del settore; informare su rischi e benefici della terapia con tossina botulinica; promuovere gruppi di studio e di ricerca sull'utilizzo della tossina botulinica in ambito estetico. Tra gli obiettivi c'è anche la redazione di linee guida diagnostiche e terapeutiche nell'area della medicina estetica e con particolare riferimento alla tossina botulinica, ma anche la collaborazione con enti pubblici o privati per progetti o attività inerenti la tossina.

Ufficio stampa Aiteb: Eo Ipso
Info: Marco Parotti cell. 340 9665279, mail mparotti@eoipso.it
Silvia Perfetti cell. 346 9488777, mail sperfetti@eoipso.it

COMUNICATO STAMPA Chirurgia plastica: negli Stati Uniti spesi nel 2013 12 mld di dollari, la cifrà più alta dal 2008

CCOMUNICATO STAMPA
Chirurgia plastica: negli Stati Uniti spesi nel 2013 più di 12 miliardi di dollari, la cifra più alta dal 2008
«Anche in Italia il settore inizia a dare timidi segnali di crescita. Tecniche sempre più naturali e meno invasive tra i motivi che spingono un numero crescente di persone a investire in bellezza» afferma l'Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe)

Mai così bene dal 2008 a oggi. Negli Stati Uniti nel 2013 sono stati effettuati oltre 11 milioni di interventi di chirurgia e medicina estetica, per una spesa che supera i 12 miliardi di dollari, la cifra più rilevante dalla Grande Recessione del 2008. Di questi, 7 miliardi sono stati destinati a procedure chirurgiche e 5 miliardi a procedure non chirurgiche. È quanto emerge dai dati dell'American Society for Aesthetic Plastic Surgery (ASAPS) che ha presentato i risultati del sondaggio relativo all'anno da poco concluso. «Quello che arriva dal mercato americano è un segnale positivo e importante - afferma Pierfrancesco Cirillo, segretario dell'Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe), equivalente italiano dell'Asaps -. Nel 2011 e nel 2012 in Italia, secondo i dati raccolti da Aicpe tramite un sondaggio tra i chirurghi plastici italiano, abbiamo registrato un segno negativo per quanto riguarda gli interventi di chirurgia, mentre la medicina estetica è sempre risultata in crescita. Il 2013 è andato meglio dei due anni precedenti, anche se non ai livelli americani. Ad aumentare è soprattutto la medicina estetica, che ha costi più accessibili: la gente non rinuncia a curarsi e, pur di farlo, si orienta verso trattamenti meno costosi. Il settore però è maturo e, non appena la situazione economica generale sarà migliorata, crediamo che quello della chirurgia plastica sarà uno dei settori in più forte crescita».
Insomma, come avviene negli Usa, la chirurgia plastica è un indicatore importante dell'economia del Paese. In attesa dei dati ufficiali italiani, raccolti da Aicpe a partire dal 2011 e in elaborazione per quanto riguarda il 2013, i segnali che arrivano dagli USA sembrano dunque positivi: «Gli Stati Uniti sono il primo paese al mondo per interventi di chirurgia plastica ed è naturale che siano guardati con attenzione da tutto il mondo - afferma il segretario Aicpe -. Tra i motivi c'è senza dubbio la ripresa dell'economia, che spinge le persone a investire su stesse, sul proprio aspetto e, più in generale, sul benessere. Ci sono anche motivazioni più tecniche, che riguardano metodiche sempre più avanzate, in grado di dare risultati più performanti e naturali. Il ventaglio di proposte in campo estetico si va sempre più allargando, con tecniche mini invasive che attraggono sempre più persone».
Per quanto riguarda gli interventi più praticati, al primo posto c'è la liposuzione (363.912 procedure, +16,3% rispetto all'anno precedente), al secondo posto l'aumento del seno, che perde il primato (313.327 operazioni, -5.2%); al terzo la blefaroplastica (161.389, +5.4%), "tallonata" da addominoplastica (160.077, +2.3%), mentre al quinto posto c'è la rinoplastica (147.966, +2.9%).
«Anche in Italia, la liposuzione è risultato l'intervento più praticato nel 2012, secondo i dati Aicpe, soppiantando così l'aumento del seno che è "scivolato" addirittura al quarto posto, preceduto da blefaroplastica (ringiovanimento dello sguardo) e lipofilling, il trapianto di grasso» considera Cirillo.
Da segnalare nel sondaggio Asaps, l'aumento della chirurgia intima femminile. Le correzioni sono sempre più richieste: rispetto al 2012 la labioplastica è cresciuta del 48% e il rimodellamento dei glutei ha registrato un incremento del 58%. In Italia si registra lo stesso trend: «Pur restando un fenomeno di nicchia, sta acquisendo sempre più importanza e il numero di interventi è decisamente in crescita anche da noi» conclude il segretario Aicpe.

AICPE. L'Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica (www.aicpe.org), la prima in Italia dedicata esclusivamente all'aspetto estetico della chirurgia, è nata nel settembre 2011 con l'obiettivo di dare risposte concrete in termini di servizi, tutela, aggiornamento e rappresentanza. Ad Aicpe al momento hanno aderito oltre 200 chirurghi in tutta Italia, tra cui si annoverano professionisti di fama e docenti universitari. Membri di Aicpe possono essere esclusivamente professionisti con una specifica e comprovata formazione in chirurgia plastica estetica, che aderiscono a un codice etico e di comportamento da seguire fuori e dentro la sala operatoria. L'associazione ha elaborato e pubblicato le prime linee guida del settore, consultabili sul sito internet, in cui si descrive il modus operandi dei principali interventi. Scopo di Aicpe è tutelare pazienti e chirurghi plastici in diversi modi: disciplinando l'attività professionale sia per l'attività sanitaria sia per le norme etiche di comportamento; rappresentando i chirurghi plastici estetici nelle sedi istituzionali, scientifiche, tecniche e politiche per tutelare la categoria e il ruolo; promuovendo la preparazione culturale e scientifica. Tra gli obiettivi c'è anche l'istituzione di un albo professionale nazionale della categoria.

Ufficio stampa Aicpe: Eo Ipso
Info: Silvia Perfetti cel. 346 9488777 mail sperfetti@eoipso.it

SIENA GUITAR FESTIVAL PRESENTA "ON THE ROAD BRASIL"MARCIO RANGEL/FLAVIO BOLTRO & LORENZO TUCCI

IENA GUITAR FESTIVAL presenta il 3 APRILE 2014 al TEATRO DEL COSTONE
Via del Costone, 9, Siena


Dopo lo straordinario incontro tra Siena Guitar Festival e il pubblico per l'edizione 2014, i Direttori Artistici invitano Lorenzo Tucci  batterista eclettico e apprezzatissimo collaboratore di grandi nomi come: Mario Biondi,Fabrizio Bosso,Tony Scott, Danilo Rea e tantissimi altri.


Apertura Teatro h.20.00 con Calice di benvenuto offerto dall'Azienda Vinicola TERRE DELLA GRIGIA.
Biglietto E.10.00
Info e prenotazioni: Michela D'Alessandro 3398125729 
CHECCACCI STRUMENTI MUSICALI Via Cesare Battisti, 10. Tel: +39 0577 44521 - 
E-mail: info@checcacci.it

 



Marcio Rangel è uno straordinario chitarrista e compositore brasiliano. Mancino, come già prima di lui Jimi Hendrix, Rangel suona la chitarra al contrario: utilizza una normale chitarra da destri suonandola rovesciata. Ne scaturisce un suono inconfondibile, più potente nei bassi e vellutato negli acuti. Nella sua carriera si è esibito con i migliori artisti della scena internazionale. 

Flavio Boltro è considerato uno dei più importanti trombettisti della scena jazz contemporanea. Ex componente del sestetto di Michel Petrucciani, nel '98 Boltro è stato citato da Wynton Marsalis fra i migliori trombettisti del jazz mondiale. Tante le collaborazioni internazionali: Boltro ha suonato con artisti come Richard Galliano, Cerri, Rava, Stefano Bollani, lo stesso Marsalis.Come compositore ha inciso con la prestigiosa etichetta mondiale Blue Note e, nel suo ultimo album «Joyful» vanta la collaborazione di Alex Ligertwoog, celebre cantante di Carlos Santana. 
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Batterista e jazzista di origine abruzzese, romano di adozione, Lorenzo Tucci ha collaborato con grandi della musica internazionale da Tony Scott a Danilo Rea. Tra i fondatori degli High Five Quintet, considerata una delle migliori formazioni jazz degli ultimi dieci anni, Tucci collabora con i progetti del trombettista Fabrizio Bosso ed è impegnato nei tour di Mario Biondi. Co-leader del Dynamic Trio e di Ltc Trio, ha collaborato anche con il dj e produttore Nicola Conte e con la cantante brasiliana Rosalia De Souza.



venerdì 21 marzo 2014

Ecco quali sono le ipotesi in cui il questore può ammonire chi commette il reato di stalking !

Da: avv. Eugenio Gargiulo (eucariota@tiscali.it)

 

Ecco quali sono le ipotesi  in cui  il questore può ammonire chi commette il reato di stalking !

 

Il questore deve tener conto delle difese del soggetto accusato di stalking prima di ammonirlo. È quanto affermato da una recente sentenza con cui il Consiglio di Stato ha spiegato sulla base di quali prove il questore può ammonire la persona denunciata dalla vittima di atti persecutori. (Cons. di Stato, sent. n. 1067 del 5 marzo 2014)

 

La legge (art. 8 D.l. n. 11/2009 convertito in L. n. 38/2009) consente alle vittime di stalking, prima di presentare la querela per tale reato, di esporre i fatti all'autorità di pubblica sicurezza e chiedere al questore di adottare un provvedimento di ammonimento nei confronti dell'autore della condotta illecita.

 

Il questore, una volta ricevuta la richiesta, assume, se necessario, le informazioni dagli organi investigativi e sente le persone informate dei fatti.

 

Qualora, dalle prove assunte (per esempio testimonianze, prove scritte come email e sms minacciosi, registrazioni telefoniche ecc.), ritenga che l'istanza della vittima sia fondata, ammonisce oralmente il soggetto accusato, invitandolo a tenere una condotta conforme alla legge, con l'avvertenza che, diversamente, verrà deferito anche d'ufficio all'autorità giudiziaria.

 

Tra le prove da esaminare il questore non deve tener conto solo dei mezzi probatori proposti dalla vittima ma deve tentare di ricostruire un quadro probatorio che dia spazio anche alle difese dell'accusato.

 

Per esempio, egli deve sentire, tra le persone informate sui fatti, chi, non essendo stato chiamato a testimoniare dal richiedente l'ammonimento, potrebbe rilasciare dichiarazioni favorevoli all'accusato.

 

In alcuni casi potrebbe sussistere la necessità di sentire anche l'accusato stesso per ottenere una ricostruzione dei fatti il più possibile vicina alla realtà e sentire le difese di entrambe le parti.

 

In ogni caso la procedura di ammonimento non può essere equiparata ad un processo penale, pertanto l'accusato non ha diritto alla comunicazione di avvio del procedimento.

 

L'ammonimento ha solo effetto cautelare e serve a far "spaventare" l'accusato, distogliendolo dal commettere ulteriori atti persecutori. Lo stalking commesso dopo essere stati ammoniti viene infatti punito con una pena più elevata!

Foggia, 21 marzo 2014                                                           Avv. Eugenio Gargiulo

 

CASTING, CERCASI COMPARSE PER FILM D'EPOCA NEL RAGUSANO

gentili colleghe/i 


vi inoltro, con preghiera di darne massima diffusione, l'annuncio di un casting che si terrà nel ragusano dal 29 marzo al 2 aprile prossimo. La Archimede produzioni di Roma selezionerà varie comparse per un film in costume, ambientato nel XVII secolo, che sarà girato in alcune località della nostra provincia. Di seguito il testo dell'annuncio:



CASTING, CERCASI COMPARSE PER FILM D'EPOCA NEL RAGUSANO

 

Per un film in costume ambientato nel 1600, che si girerà a Maggio 2014 in alcune splendide località del ragusano, siamo alla ricerca di comparse e figurazioni speciali (il lavoro sarà retribuito per i selezionati).  L’invito a partecipare ai casting pubblici è esteso a uomini, donne e bambini, senza limiti d'età, dai 6 anni ai 75 anni (bambini accompagnati da un genitore). Siamo alla ricerca di volti interessanti, antichi, privi di elementi moderni, adatti ad animare scene di corte in età barocca. Non è richiesta nessuna abilità specifica, chiunque può partecipare presentandosi ai casting in uno dei luoghi e giorni indicati nell'annuncio, muniti di fotocopia di documento di identità (non serve prenotarsi anticipatamente):

 

  I CASTING SI TERRANNO A RAGUSA- MODICA-COMISO- VITTORIA - SCICLI NEI GIORNI:

 

Sabato 29 Marzo dalle ore 14 alle ore 19 a  RAGUSA c/o CENTRO SERVIZI CULTURALI  via Armando Diaz 56

Domenica 30 Marzo dalle ore 14 alle ore 19 a MODICA c/o AUDITORIUM TRIBERIO PALAZZO DELLA CULTURA- Corso Umberto 149

Lunedì 31 Marzo dalle ore 14 alle ore 19 a COMISO c/o TEATRO NASELLO - Piazza San Biagio

Martedì 1 Aprile  dalle ore 14 alle ore 19 a VITTORIA c/o TEATRO COMUNALE - Piazza del Popolo

Mercoledì 2 Aprile  dalle ore 14 alle ore 20 a SCICLI c/o CAFFE' LETTERARIO VITALIANO BRANCATI  via Mormina Penna 14

 

Unici requisiti da rispettare: NO TATUAGGI EVIDENTI-NO ACCONCIATURE MODERNE (non adatte tinte innaturali e rasature perché non in linea con l'epoca d'ambientazione del film).

 

per info: archimedecasting@gmail.com

 




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I finti “box di autovelox”, installati in molti comuni, non sono a norma di legge!

Da: avv. Eugenio Gargiulo (eucariota@tiscali.it)

 

I finti "box di autovelox", installati in molti comuni, non sono a norma di legge!

 

Non sono a norma del codice della strada, e possono costituire un serio pericolo per la circolazione stradale, i finti box di autovelox utilizzati dai Comuni ai margini della strada, specie nei centri urbani. Si salvano solo quei presidi effettivamente impiegati per reali controlli di polizia. È lo stesso il Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi a dirlo personalmente sul proprio portale con una nota del 19 marzo 2014.


Attualmente, l'uso automatico e senza pattuglia dell'autovelox è permesso solo sulle autostrade e sulle strade di grande percorrenza.

Al contrario, se il controllo elettronico della velocità avviene nelle altre strade, e quindi per esempio nei centri urbani, è necessaria la presenza costante della polizia stradale, previa segnaletica che preavvisa l'automobilista della presenza del controllo elettronico.

 

Molti Comuni, però, utilizzano spesso numerosi box porta-autovelox anche sulle strade urbane. In realtà tali postazioni hanno principalmente una funzione di "dissuasori"; infatti la presenza sul posto dei vigili e l'attivazione dell'autovelox non è costante, ma saltuaria.

 

Il Ministero dei trasporti ha agevolato questa pratica con numerosi pareri. I manufatti porta autovelox, ha di recente specificato una circolare( Min. trasporti parere n. 1561/2013 ), non sono inquadrabili in alcuna delle categorie previste dal codice della strada. Allo stato attuale – ha chiarito il dipartimento per i trasporti terrestri – l'unico impiego consentito è quello che prevede l'installazione al loro interno di misuratori di velocità di tipo approvato. Spetterà agli organi di polizia provvedere all'impiego regolato, segnalato e presidiato dello strumento in mancanza della riconosciuta idoneità prefettizia all'accensione in modalità automatica.

 

Nonostante l'invito alla parsimonia, i Comuni hanno fatto abuso dei box porta-autovelox, disseminandoli un po' ovunque: si tratta di contenitori vuoti di varia forma colorata.

 

L'effetto, però, che tali strumenti possono determinare potrebbe essere inverso rispetto a quello sperato, ossia tutt'altro rivolto a preservare la sicurezza per gli automobilisti. Questi ultimi, infatti, spinti dal timore di una multa, tendono a frenare improvvisamente, costituendo ciò un pericolo altrettanto grave per il traffico.

 

Il Ministro si è reso conto di ciò e ha dichiarato che i finti autovelox non sono in regola e possono anche costituire un pericolo. Per il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, specifica Maurizio Lupi sul suo portale, gli armadietti porta autovelox "non sono inquadrabili in alcuna delle categorie di dispositivo o di segnaletica previste dal vigente codice della strada e pertanto non sono suscettibili né di omologazione né di approvazione o autorizzazione.

 

Dal ministero si aggiunge che i finti autovelox possono anche costituire un pericolo: la loro eventuale dislocazione a bordo strada dovrebbe considerare la possibilità che tali manufatti possano costituire ostacolo fisso, ancorché posti al di fuori della carreggiata.

 

In pratica al Ministro Lupi non convincono gli armadietti dissuasori di velocità. Tuttavia c'è chi ritiene che nessuna norma impedisca, allo stato attuale, al Comune di posizionare arredi urbani a margine della sua viabilità. Per questo motivo, sarà necessario prima o poi un intervento normativo a chiarire la questione!


Foggia, 21 marzo 2014                                               avv. Eugenio Gargiulo

 

In Puglia, Italy, the second edition of Miss Progress International


MISS PROGRESS INTERNATIONAL 2014 - Comunicato stampa N° 1

 

In Puglia anche la seconda edizione di Miss Progress International

 

Le Ambasciatrici del Progresso, provenienti da tutto il mondo, porteranno i loro progetti dedicati a Diritti Umani, Salute e Ambiente e scopriranno le meraviglie del Salento. Un premio speciale anche per l’Integrazione Culturale.

 

Sono ormai prossimi alla conclusione i lavori dell’organizzazione della seconda edizione di Miss Progress International, l’originale evento ideato e prodotto dall’Associazione Culturale In Progress di San Giorgio Ionico.

 

Dal 9 al 18 Maggio le concorrenti, cui viene simbolicamente assegnato il ruolo di Ambasciatrici del Progresso, attraverseranno in lungo e in largo la penisola salentina alla scoperta delle meraviglie naturali della zona e presenteranno a una qualificata giuria, presieduta dal direttore del concorso, Giuseppe Borrillo, i loro progetti sociali e umanitari che accomunano tutte loro nell’intento di rendere il mondo un posto migliore in cui vivere.

 

Anche quest’anno sono attese concorrenti da tutti e cinque i continenti, a dimostrazione di quanto questo format, che finalmente valorizza la donna ben oltre il suo aspetto esteriore, continui a raccogliere consensi a tutte le latitudini.

 

Tra i partner ufficiali si annoverano nomi prestigiosi come Skyteam, che offre sconti a chi vorrà volare verso l’aeroporto di Brindisi da tutto il mondo e Gil Cagnè, il cui direttore artistico Pablo, creatore di una sua linea di cosmetici distribuita dalla nota maison italiana, coordinerà il lavoro dei suoi visagisti che cureranno il make-up delle concorrenti.

 

Com’è noto, la prima edizione fu vinta da Julieth William Lugembe, tanzanese, che a Taranto conquistò i giurati grazie ai contenuti e alla fattibilità del suo progetto dedicato alla salvaguardia e all’integrazione degli albini che, nel suo Paese, sono oggetto di persecuzioni e vessazioni.

 

Base logistica di Miss Progress International 2014 sarà, quest’anno, il magnifico Hotel Messapia di Santa Maria di Leuca che ospiterà le concorrenti e la cerimonia di incoronazione di sabato 17 Maggio, trasmessa in mondovisione via web.

 

“La novità di quest’anno – dice Giusy Nobile, presidente del sodalizio – riguarda l’assegnazione della fascia dedicata all’Integrazione Culturale. Poiché elaborare un progetto specifico su quel tema è assai complesso, preferiamo che siano le concorrenti stesse, votandola, a scegliere la ragazza che meglio avrà impersonato il concetto di fratellanza e condivisione di usi, religioni e tradizioni tanto diverse tra loro.”.

 

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale dell’evento www.missprogressinternational.com che a breve sarà completamente rinnovato e arricchito da un blog attraverso il quale l’organizzazione racconterà le varie giornate della manifestazione.

 


Internet dallo Smartphone alla Tv? Senza fili con Smart Extension Display

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Maria Chiara Turino

Addetto Ufficio stampa

Trevi s.p.a.

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Tel cell. 348.8878277

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NOTA STAMPA - DOPO SETTE ANNI LA LEGGE SULL'ACQUA PUBBLICA E' REALTA'

NOTA STAMPA

DOPO SETTE ANNI LA LEGGE SULL'ACQUA PUBBLICA E' REALTA'


ROMA, 21 marzo -  Un referendum non basta. Sull'acqua, affinché torni a diventare davvero pubblica, c'è bisogno di una nuova legge. Ed è quella che depositerà questo pomeriggio l'intergruppo parlamentare per l'Acqua Bene Comune alla Camera dei Deputati. L'intergruppo parlamentare, formato da deputati e senatori di vari schieramenti, ha tra le sue finalità proprio quella di presentare insieme la legge nata dall'iniziativa popolare del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua e sottoscritta da oltre 400 mila persone nel 2007.

I nostri acquedotti colabrodo sprecano questo bene fondamentale e nella maggior parte delle città società private ancora lucrano sull'acqua, che 27 milioni di persone hanno scelto, con il referendum del 2011, inequivocabilmente che sia bene pubblico.

Con questa proposta di legge si vuole rispettare la volontà popolare dei referendum, ripubblicizzando il servizio idrico ricorrendo a società di diritto pubblico e facendo partecipare cittadini e lavoratori al processo decisionale della sua gestione. Si punta a sancire il riconoscimento dell'acqua come diritto umano universale da garantire a tutte le persone, stabilendo un quantitativo minimo garantito a carico della fiscalità generale. È necessario introdurre Piani di gestione e tutela delle acque, a livello di distretti idrografici. Istituire forme di informazione e consultazione preventiva dei cittadini rispetto alle decisioni inerenti al patrimonio idrico.

Anche a livello locale il servizio idrico deve essere classificato come servizio pubblico locale di interesse generale, privo di rilevanza economica. Servono poi criteri per il finanziamento del diritto all'acqua e attraverso la tariffa l'accesso a un uso responsabile delle risorse idriche. 


L'intergruppo parlamentare Acqua Bene Comune è nato il 12 giugno 2013 e la legge d'iniziativa popolare ha raccolto 400.000 mila firme già nel 2007. Oggi finalmente viene depositata alla Camera questa legge e l'auspicio del M5S è che ora tutte e tutti si impegnino a portarla in discussione quanto prima.



Festeggiamenti per San Giuseppe con i bambini del Piccolo Coro Melograno



IL PICCOLO CORO MELOGRANO FESTEGGIA SAN GIUSEPPE
Domenica durante la celebrazione eucaristica delle ore 11 in via San Giuseppe a Firenze

 

 

Saranno le voci del Piccolo Coro Melograno  ad animare la Messa Parrocchiale delle ore 11 di domenica della settecentesca Chiesa di S. Giuseppe, nella omonima via nel Quartiere di S. Croce.
In occasione della festa dedicata al santo, il coro infantile formato da bambini dai 5 ai 13 anni, sotto la direzione di Laura Bartoli intonerà alcuni brani del suo repertorio.

E’ la prima esibizione del Piccolo Coro Melograno dopo aver ottenuto il Diploma di eccellenza al primo concorso COROPIU’  ad Arezzo. Al Teatro Mecenate il talento di questi giovani cantanti è stato riconosciuto da una Giuria presieduta dal Maestro Fabio Lombardo che ha conferito loro l’onorificenza per  "l'elevato grado di preparazione tecnica e musicale unita a competenza esecutiva". 

 

Il Coro a dicembre aveva anche conquistato il terzo premio al primo festival e concorso nazionale per cori di voci bianche “In…canto Piceno” con

il plauso personale della giuria.

 

 

 


OMOFOBIA, ZAN (SEL): BASTA DERIVE OSCURANTISTE DA AVVENIRE E NCD, GOVERNO TUTELI UNAR



COMUNICATO STAMPA

Roma, 21 marzo 2014


OMOFOBIA, ZAN (SEL): BASTA DERIVE OSCURANTISTE DA AVVENIRE E NCD, GOVERNO RENDA UNAR PIU’ AUTONOMO E INDIPENDENTE


“In queste ultime settimane il quotidiano dei Vescovi, Avvenire, e una serie di soggetti, tra cui i Giuristi per la Vita, Manif Pour Tous Italia e il Forum delle Associazioni Familiari dell’Umbria, non hanno perso occasione di tentare di screditare il lavoro dell’UNAR, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, con dichiarazioni pretestuose e attacchi più o meno indiretti al mio lavoro parlamentare”. E’ quanto sostiene l'on. Alessandro Zan, deputato di SEL ed esponente della comunità LGBT, recentemente intervenuto con un’interpellanza al Governo per chiedere la diffusione nelle scuole italiane degli opuscoli UNAR “Educare alla diversità”, realizzati dall’Istituto Beck contro il bullismo omofobico e transfobico e che si inseriscono nelle linee guida del Consiglio d’Europa e nella strategia anti-discriminazioni del Governo stesso. 

“Da mesi” prosegue Zan, intervenendo a margine della discussione alla Camera di oggi dell’interpellanza presentata al Governo dall'on. Marzano sullo stato di attuazione della Strategia nazionale LGBT 2013-2015, “sostengo, assieme al mio partito, la necessità di rendere l’UNAR più autonomo e indipendente nell'esercizio di un mandato così delicato come quello della tutela dei diritti fondamentali: il lavoro dell’UNAR non può rimanere alla mercé di alcuni partiti della Maggioranza, come il Nuovo Centro Destra, arroccati su posizioni involutive e pericolose, e nemmeno di derive oscurantiste che intendono ostacolare il contrasto a discriminazioni e violenze. Auspico che quanto prima il premier Renzi e il suo Governo affrontino a testa alta la questione della autonomia dell’Ufficio e della sua necessaria estensione a tutti i fattori diversi da razza ed etnia, quali l’orientamento sessuale e l’identità di genere, con la trasformazione dell'acronimo da UNAR a UNA, ovvero Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni. Non esistono discriminazioni di serie A o B” conclude il parlamentare veneto di SEL, “essendo tutte frutto di una sottocultura che produce solo ingiustizia e violenza come dimostrano le cronache più recenti”.


FOOTBALL AMERICANO,I Divisione: esordio per Marines,Aquile,Lions e Giants

COMUNICATO STAMPA

I DIVISIONE, ESORDIO PER MARINES, AQUILE, LIONS E GIANTS

La giornata della I Divisione si apre sabato alle 19.30 con i Seamen Milano che tengono a battesimo i Marines Lazio. Dopo il ko con i Panthers e il bel successo sui Dolphins, i padroni di casa cercano la vittoria per presentarsi poi al meglio alla sfida con i Giants. Ma la formazione biancoceleste merita tutto il rispetto del caso, anche perché si presenta al via con due americani che nel 2009 portarono la squadra fino al Super Bowl e cioè Nick Eyde (QB) e Kellen Thomas Pruitt (SS), che saranno anche i responsabili di attacco e difesa.

La domenica si apre alle 14.30 con i Giaguari che ricevono al Primo Nebiolo i Briganti Napoli. Entrambe le formazioni hanno fatto quest'anno il loro ritorno nel massimo campionato e finora hanno ottenuto una vittoria a testa. I Giaguari hanno vinto 35-0 sui Rhinos, mentre i Briganti hanno avuto la meglio sui Warriors lo scorso week-end per 13-12 con giocate decisive del QB Palazzolo, che ha così riscattato un inizio di partita balbettante e che andrà tenuto d'occhio dai torinesi. La difesa dei Giaguari peraltro ha dimostrato grande solidità nel match contro i Rhinos. Ci sono quindi tutti gli elementi per una gara appassionante.

Alle 14.30 in campo anche Aquile Ferrara e Giants Bolzano. Per gli estensi è il debutto dopo il doppio salto di categoria che li ha visti passare dalla III Divisione, vinta lo scorso anno, al ritorno in prima. L'avversario è tutt'altro che morbido perché i Giants sono reduci da una campagna acquisti che li pone tra i favoriti per la corsa al Super Bowl. Esordio anche per un'altra squadra che torna in I Divisione, cioè i Lions Bergamo, vicecampioni della II Divisione nella passata stagione. Alle 14.30 la formazione di coach Marossi ospita i Warriors Bologna, che hanno fatto vedere buone cose, soprattutto in difesa, nella trasferta di Napoli. Infine, alle 16 i campioni in carica dei Panthers Parma faranno l'esordio stagionale davanti al pubblico amico straordinariamente a Collecchio contro i Rhinos. Un esordio importante per i Panthers che per la prima volta approdano in Provincia con la squadra Senior. I Rhinos cercano l'impresa anche se il runningback Kendial Lawrence sarà di ritorno dopo la trafila dei try out della NFL e praticamente andrà in campo senza nemmeno essersi potuto allenare coi compagni di reparto.

 

Programma

Sabato 22

Ore 19.30 Seamen Milano-Marines Lazio

Domenica 23

Ore 14.30 Giaguari Torino-Briganti Napoli

Ore 14.30 Aquile Ferrara-Giants Bolzano

Ore 14.30 Lions Bergamo-Warriors Bologna

Ore 16.00 Panthers Parma-Rhinos Milano

Classifica: Giaguari, Panthers, Briganti 1-0 Seamen 1-1 Aquile, Marines, Giants, Lions 0-0 Warriors, Dolphins, Rhinos 0-1


Luca Pelosi
Ufficio Stampa FIDAF
Per info: 3283238984

FOOTBALL AMERICANO, III Divisione: scontri al vertice a Bari e Pisa

COMUNICATO STAMPA

III DIVISIONE, SCONTRI AL VERTICE A BARI E A PISA

Week-end particolarmente intenso per il campionato di III Divisione,  giunto alla quinta giornata. Tante le partite in programma già da domani. Si parte alle 14.30, con i Cowboys Selvazzano ospiti dei Sentinels Isonzo, ancora a caccia della prima vittoria nel girone H, comandato finora dai Chiefs Ravenna. La capolista ospiterà alle 20 i Berserk Riolo Terme, contro i quali all'andata vinse 41-6. Nel frattempo però le cose sono cambiate, i Berserk stanno preparando la sfida con grande determinazione e qualche infortunio di troppo non consentirà certo ai ravennati di potersi rilassare. Alle 15 sfida decisiva per le sorti del girone I. I Thunders Trento, terzi, ospitano i Ravens Imola, secondi, con una vittoria in più e forti del 15-0 ottenuto nella gara di andata. Alle 16 invece il testa-coda nel derby tra i Knights imbattuti e i Doves apparsi in netta crescita.

Per quanto riguarda il girone E, gli Etruschi, reduci dalla sconfitta con gli Storms, hanno l'occasione di un pronto riscatto contro i White Tiger Massa, che non hanno alcuna intenzione di rinunciare al terzo posto. Si gioca alle 15 al campo sportivo Montano. Domenica, sempre alle 15, invece ci si gioca il primo posto nella gara tra Red Jackets Lunigiana (il cui cambio di denominazione in Red Jackets Sarzana sarà presto ufficiale) e Storms Pisa, le due squadre che finora si sono poste come dominatrici del girone.

Scontro al vertice anche nel girone F. Alle 20.45 a Savona i Pirates, due vittorie su due, ospitano i Bills Cavallermaggiore, tre successi su tre. I liguri hanno battuto i Blitz in casa e i Predatori in trasferta, mentre i piemontesi, ormai ad alti livelli da tre stagioni, hanno vinto con Mastifs, Blitz e Predatori.  Nel girone B, domani alle 19.30 i Patriots Bari ospitano i Mad Bulls Barletta con l'obiettivo di vincere la partita e il girone. All'andata vinsero i Patriots 40-0, ma dopo quella partita i barlettani hanno ottenuto due successi consecutivi che hanno dato loro fiducia. Alle 14 di domenica invece gli 82ers Napoli cercano il primo successo contro  i Dragons Salento, che all'andata vinsero 18-7. Completano il quadro le gare del girone G: sabato alle 21 i Gorillas Varese ospitano il Gteam Oratorian Gallarate. Vincendo, raggiungerebbero il secondo posto assieme alla vincitrice dell'altra partita, in programma domenica alle 15, tra 65ers Arona e Wolverines Piacenza.

 

Programma:

Sabato 22 marzo

Ore 14.30 Sentinels Isonzo-Cowboys Selvazzano

Ore 15.00 Thunders Trento-Ravens Imola

Ore 15.00 Etruschi Livorno-White Tiger Massa

Ore 16.00 Doves Bologna-Knights Persiceto

Ore 19.30 Patriots Bari-Mad Bulls Barletta

Ore 20.00 Chiefs Ravenna-Berserk Riolo Terme

Ore 20.45 Pirates Savona-Bills Cavallermaggiore

Ore 21.00 Predatori Golfo del Tigullio-Mastifs Ivrea

Ore 21.00 Gorillas Varese-Gteam Oratorian Gallarate

Domenica 23 marzo

Ore 14.00 82ers Napoli-Dragons Salento

Ore 15.00 Storms Pisa-Red Jackets Lunigiana

Ore 15.00 65ers Arona-Wolverines Piacenza

Classifiche:

Girone A: Eagles Salerno 6 Highlanders Catanzaro 4 Achei Crotone 2 Caribdes Messina 0

Girone B: Patriots Bari, Mad Bulls Barletta 4 Dragons Salento 2 82ers Napoli 0

Girone C: Veterans Grosseto, Terni Football 4 Gladiatori Roma, Black Hammers Ostia 2

Girone D: Jokers Pesaro 6 Crabs Pescara 4 Goblins Lanciano 2 Leones Poggiofiorito 0

Girone E: Red Jackets Lunigiana, Storms Pisa 4 Etruschi Livorno, White Tiger Massa 2 Trappers Cecina 0

Girone F: Bills Cavallermaggiore 6 Pirates Savona 4 Mastifs Ivrea 2 Predatori Golfo del Tigullio, Blitz Ciriè 0

Girone G: Lario Hammers 6 65ers Arona, Gorillas Varese, Wolverines Piacenza 2 Gteam oratorian Gallarate 0

Girone H: Chiefs Ravenna 6 Cowboys Selvazzano 4 Sentinels Isonzo, Berserk Riolo Terme 0

Girone I: Knights Persiceto 6 Ravens Imola 4 Thunders Trento 2 Doves Bologna 0


Luca Pelosi
Ufficio Stampa FIDAF
Per info: 3283238984

L’antipasto …. di lusso: caviale, salmone e foie gras

Secondo il galateo, durante le cene non si serve in tavola l'antipasto se non nelle grandi occasioni, ma in questo caso l'antipasto deve essere di tutto rispetto e ugualmente prestigioso e tra gli ingredienti di rigore, dunque, non possono mancare antipasti freddi a base di caviale, salmone affumicato, ostriche e cocktail di crostacei. Un'entrée di tale pregio è impegnativo sia per il palato che per la … tasca.

Il caviale è da sempre il simbolo della raffinatezza e dell'opulenza sia perché le qualità migliori sono particolarmente difficili da ricavare sia per il grado di status symbol rappresentato. Già nel XVI secolo, i nobili delle corti europee ne apprezzavano il gusto e vi era un vero e proprio "codice" su come servire del buon caviale, in particolare: «va servito con vino, zuccaro, uva passula, pepe, garfano et zenzero» (da "Regole della sanità et natura dei cibi"). Esistono diverse varietà di caviale da quello nero (uova di storione) al pregiato caviale rosso (uova di salmone), al raro e costosissimo caviale bianco.

Il caviale deve essere assolutamente fresco (non freddo!) delicato al palato e servito su tartine di segale imburrate e spruzzato con gocce di limone. Poiché è un alimento molto delicato e facilmente deperibile, il caviale deve essere presentato, in modo accurato, in una coppa di cristallo adagiata a sua volta su una bacinella piena di ghiaccio tritato per mantenerne la freschezza.

Degno compagno di portata del caviale è il pregiato salmone affumicato scozzese o norvegese. Gli estimatori – come per il caviale –consigliano di assaporalo in purezza, tagliato a fette sottili disposto su un piatto di portata decorato con prezzemolo e tartine di pane imburrato.

Un altro "classico" degli antipasti di lusso è il "foie gras" ovvero il fegato d'oca che si ottiene ingrassando il fegato dell'animale fino al doppio del suo volume normale attraverso una "superalimentazione dell'animale. La ricetta autentica del foie gras risale al 1792, da parte di un gourmet francese: il fegato d'oca crudo va avvolto in fette di lardo e condito con spezie e tartufi neri e infine cotto in forno a calore moderato o a bagnomaria per circa un'ora. Tra i foie gras più prestigiosi e raffinati vi è quello di Strasburgo.

Tutte queste costose prelibatezze lo sono ancora di più perché recentemente anche le tavole di lusso stanno abbandonando certi cliché, senza nulla togliere al gusto di tali pietanze.


Centri infertilità: la soluzione ad un problema complesso

Da molti anni anche in Italia si sono diffusi i centri per l’infertilità, che si occupano di risolvere il problema con cui molte coppie sono costrette a fare i conti. Si parla di infertilità e ci si può rivolgere a tali centri, solo dopo un anno di tentativi di rapporti non protetti, senza aver raggiunto l’obiettivo della fecondazione, e se si è già escluso a priori il tentativo di adottare un bambino.

Come agiscono questi centri contro l'infertilità?

Rispetto ai paesi esteri, l’Italia ha disposto leggi più restrittive nell’ambito della fecondazione assistita. Nei centri dell’infertilità vengono praticati diversi metodi. Tra quelli approvati troviamo l’iniezione intrauterina in cui gli spermatozoi del proprio partner, prelevati e trattati in precedenza, sono iniettati con un tubicino nell’utero della donna, nel suo giorno di massima fertilità. Spesso la donna viene sottoposta anche una cura ormonale in modo da aumentare la probabilità di fecondazione con un aumento degli ovuli prodotti.

Un secondo metodo usato è la fecondazione in vitro con il trasferimento in un secondo momento dell’embrione. In questo caso la procedura è più lunga: la donna viene sottoposta ad una cura ormonale per aumentare il numero di ovociti prelevati direttamente dalle ovaie, con una siringa.

In seguito si procede con la fecondazione in vitro, usando il liquido seminale del partner, trattato in laboratorio in modo da scegliere quello con migliore motilità. Sia gli ovociti che gli spermatozoi sono messi in cultura e in quella sede avviene la fecondazione. Gli zigoti che si sono formati sono trasferiti nell’utero della donna nelle 72 ore successive, in modo che abbiano raggiunto un buono sviluppo. Il trasferimento è una pratica indolore per la donna, ma allo stesso tempo richiede molta attenzione.

Infine l’ultima tecnica usata dai centri dell’infertilità è la GIFT ovvero il trasferimento del gamete direttamente nelle tube della donna. L’intervento si fa in anestesia generale.

Come scegliere quello giusto

Le coppie che desiderano trovare rimedio al problema, si trovano a dover scegliere un centro che le seguirà in percorso mediamente lungo. Sicuramente ognuna di queste vorrebbe trovare il centro migliore con maggiori risultati positivi. La cosa più importante è che si scelga un centro riconosciuto dal Registro nazionale della procreazione assistita. Inoltre è opportuno affidarsi ad un centro in cui si possa trovare anche un opportuno conforto psicologico.

Si possono trovare sia quelli pubblici che quelli privati, non ci sono grandi differenze per quanto riguarda il valore medico, gli unici aspetti che li differenziano notevolmente sono le liste d’attesa lunghe per i centri pubblici e i costi per quelli privati. Spesso in questi ultimi è possibile richiedere dei prestiti e dei finanziamenti per sostenere le spese della fecondazione in vitro.

Una volta che si è deciso di intraprendere questo percorso, è opportuno verificare su quale centro far ricadere la scelta. In ogni caso, va detto che tutti i centri per chi ha problemi di fertilità mettono a disposizione dei propri pazienti una serie di medici professionisti che li seguiranno lungo tutto il cammino e fin dai primi esami per arrivare a capire, attraverso una diagnosi specifica, la causa principale del problema.

Uno dei limiti di questo tipo di impostazione, potrebbe essere la mancanza di rapporti “personali”, in quanto i vari pazienti vengono inseriti in un iter molto specialistico, che risponde più alle esigenze mediche di trovare la soluzione al problema specifico, rispetto alle esigenze private di chi si è rivolto ai centri (siano essi pubblici o privati).
Fra i primi criteri di scelta, dunque, c’è quello relativo al rapporto medico paziente. Se questo problema non sussiste, allora si può optare tranquillamente per un centro pubblico, anche se chiaramente in questo caso, al risparmio sulle spese mediche fa da contraltare la lunghezza dei tempi di attesa.

Specie per persone in là con gli anni, è preferibile iniziare una cura o comunque le visite di accertamento in tempi strettissimi, per arrivare il prima possibile ad una soluzione ai problemi di fertilità.
È bene dunque rivolgersi innanzitutto a chi ha già avuto esperienze di questo tipo, o chiedere consiglio al proprio ginecologo. Può essere utile anche cercare qualche esperienza online, ma sempre su siti di associazioni riconosciute, mai attraverso le esperienze private di qualche sconosciuto.

Considerati poi i tempi e le lungaggini, nonchè la necessità di fare diversi esami nel corso dei mesi successivi alla prima visita, conviene forse orientarsi su centri non troppo distanti dalla propria abitazione. Conviene infatti riuscire ad eliminare tutta una serie di problematiche connesse alla scelta dell’equipe che segue il vostro caso, così da rendere meno stressante possibile un percorso già di per sè complicato.

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